LINK VIDEO DAY 1
https://www.youtube.com/watch?v=iJT0kjBwWyQ
Le regate hanno preso il via oggi alle 14:00 ora locale a largo di Muscat, la capitale omanita, di fronte a una folla di spettatori radunata presso il Villaggio Regate di Al Mouj. In testa alla classifica provvisoria c'è Ben Ainslie e il suo team Land Rover BAR, seguito da ORACLE TEAM USA con skipper Jimmy Spithill.
Il team di Ainslie è stato il migliore sul campo. Dopo aver scontato una penalità per partenza anticipata durante la prima regata, il team inglese è riuscito a risalire fino in terza posizione, poi ha vinto le due prove successive, chiudendo la giornata con quattro punti di vantaggio sul secondo.
Ainslie ha dichiarato:"le condizioni meteo erano davvero difficili; i venti così leggeri rendono le manovre molto complesse per tutti a bordo. Bisogna partire bene e scegliere subito il bordo giusto, compito complicato per i tattici. Il Code Zero (vela di prua) è molto grande e davvero faticoso da gestire. In ogni caso oggi è stato un gran giorno per il team."
ORACLE TEAM USA è sembrato meno costante ma, a conti fatti, Spithill e il suo team hanno chiuso la giornata in seconda posizione.
Emirates Team New Zealand ha vinto con facilità la prima prova, ma ha commesso qualche errore di troppo in quelle successive rimanendo indietro nella flotta e concludendo la giornata in terza posizione. Per lo skipper Glen Ashby quella di oggi è stata comunque "un'ottima giornata" ed ha commentato: "era passato molto tempo da quando c'eravamo dati battaglia l'ultima volta, è stata una bella sensazione tornare a regatare. Abbiamo fatto un'ottima prima prova, ma purtroppo siamo rimasti indietro nell'ultima."
Soft Bank Team Japan e lo skipper Dean Barker, si sono sentiti a casa. Il team ha mostrato degli ottimi slanci ma non ha avuto costanza fino alla fine ed è quarto nella classifica provvisoria.
Ian Percy, tattico di Artemis Racing, si è dovuto consolare con dei buoni momenti avuti sul campo di regata perchè ha chiuso in coda alla classifica a pari punti con Groupama Team France.
Adam Minoprio, che ha partecipato alla sua prima tappa delle Louis Vuitton America's Cup World Series come timoniere di Groupama Team France, ha dichiarato che deve migliorare le partenze se vuole risalire la classifica.
A introdurre le regate sugli AC45 sono stati 30 tra i migliori giovani velisti omaniti che hanno regatato a bordo dei loro Optimist. I giovani talenti sono stati premiati da Sir Russell Coutts, sul palco delle Louis Vuitton America's Cup World Series, davanti a una folla di spettatori radunati presso il villaggio regate di Al Mouj.
Sir Russell Coutts, cinque volte vincitore della Coppa America e CEO dell'America's Cup Event Authority, dopo aver visto i ragazzi in acqua ha lodato moltissimo i giovani atleti del Youth Programme di Oman Sail, l'iniziativa omanita dedicata a diffondere la vela tra i giovani e a riaccendere la tradizione marittima del paese.
Dal 2008 Oman Sail ha infatti introdotto allo sport della vela più di 20.000 omaniti grazie ai suoi programmi dedicati.
Apprezzando il lavoro fatto da Oman Sail con il Youth Programme, supportato da Omantel, la compagnia nazionale di telecomunicazioni, Coutts ha dichiarato che spera di vedere in futuro un omanita vincere una medaglia alle Olimpiadi o partecipare all'America's Cup.
David Graham, CEO di Oman Sail ha aggiunto: "il programma dedicato ai giovani è il cuore di Oman Sail. E' stato davvero emozionante vedere questi ragazzi regatare oggi. Tutto questo è successo grazie a Omantel e al suo continuo investire nella vela giovanile."
Talal Al Maamari, CEO di Omantel, ha concluso: "la nostra compagnia ha una ricca storia legata al mare, ma lo sport della vela è molto di nicchia qui. Per questa ragione siamo felici di supportare organizzazioni come Oman Sail che mirano a far crescere giovani talenti e a ripristinare la nostra tradizione velica."
Le regate riprenderanno domani, domenica 28 febbraio, alle 14:00 ora locale. Il Villaggio Regate di Al Mouj apre al pubblico a partire dalle 11:00, la cerimonia di premiazione si svolgerà sul palco dopo le 16:00 ora locale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati