Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Emirates Team New Zealand ha annunciato oggi le sue dimissioni dall’incarico. Il team ha citato motivi professionali e personali per questa decisione del dottor Keith Turner in un periodo complicato per i kiwi. Grant Dalton ha spiegato che questa posizione richiede una presenza che non è stato facile conciliare con la vita del presidente negli ultimi 18 mesi. Il team ha aggiunto che sta studiando il modo di dare un ruolo maggiore ai partner e a coloro che sostengono finanziariamente il sindacato, per consentire loro di determinare la linea direttrice della campagne per l’America’s Cup.
Questo problema della governance non è affatto secondario e sta precludendo ulteriori finanziamenti da parte del governo neozelandese, che ha versato 5 milioni di dollari al Team, subito dopo la sconfitta cocente di San Francisco. Visto da fuori, il problema sembra essere la trasparenza, qualità oramai rara in qualsiasi aspetto dell’America’s Cup. Turner ha gettato la spugna, ma trovare un sostituto prima di aver risolto questo problema sarebbe inutile. Quindi, nell’attesa, il dottor Turner non verrà sostituito.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati