sabato, 23 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

alinghi    america's cup    young azzurra    solitaire du figaro    ambiente    tre golfi    regate    este 24    sicurezza in mare    uvai    yacht club costa smeralda    gb1    cape 31   

AMERICA'S CUP

In un mondo di Kimi Antonelli... occhio a Marco Gradoni

in un mondo di kimi antonelli occhio marco gradoni
redazione

I leader in carica Luna Rossa 1 Women & Youth cercavano di capitalizzare sui buoni risultati di ieri, ma hanno fatto fatica nella prima regata quando una manovra scadente nel pre-partenza li ha fatti cadere dai foil; hanno anche segnalato problemi di telemetria, e questa situazione complessiva li ha lasciandoli indietro a cercare di recuperare posizioni. Davanti però, i due team potenti di Luna Rossa 2 con il tre volte vincitore dell'America's Cup Peter Burling come skipper, ed Emirates Team New Zealand con skipper Nathan Outteridge, hanno avuto quello che può essere descritto solo come un 'braccio di ferro' di proporzioni epiche. I Kiwi ne sono usciti vincitori e hanno preso in mano il loro destino verso la fine della prima prova e hanno proseguito con risultati solidi nelle due regate successive, per finire nell'ambita seconda posizione, alla vigilia di altre due regate domani che decideranno i due avversari che si sfideranno in finale.

La storia del giorno è stata Athena Pathway, che nella seconda regata ha mostrato compostezza e nervi d'acciaio dopo aver capitalizzato sugli errori degli altri equipaggi, e ha mostrato una delle migliori performance conducendo in testa arrivando a ottenere una vittoria con un vantaggio di 37 secondi – enorme a questo livello in AC40 monotipi completamente equalizzati. Una volta a terra, il ventenne Sam Webb, che oggi era al trim, era semplicemente elettrizzato e ha detto: "Penso di aver sorriso parecchio dopo quella regata fantastica, abbiamo semplicemente navigato bene come squadra, e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Quindi sì, tutto è andato al posto giusto. È un vero privilegio navigare con tutti questi ragazzi, ed è fantastico vedere che l'allenamento sta dando i suoi frutti." Ellie Aldridge, medaglia d'oro olimpica e timoniera di sinistra a bordo dell'AC40, ha riassunto le emosioni provate a bordo: "Erano decisamente condizioni nelle quali, quando sei in testa e sei in grado di navigare la tua regata, ti senti molto più comodo. Abbiamo cercato di navigare nel miglior modo possibile ma le condizioni erano molto variabili, ma avreste dovuto vedere la faccia di Sam alla fine: aveva un sorriso gigante!"

La vittoria di Athena Pathway è stata una convalida degli sforzi del team negli ultimi cinque anni, guidati da Hannah Mills OBE, ed è stata una vittoria accolta con grande entusiasmo dal pubblico del Race Village nel centro di Cagliari. I favoriti di casa tuttavia, Luna Rossa hanno usato la seconda prova per rientrare decisamente in regata. Marco Gradoni e Margherita Porro hanno portato Luna Rossa 1 al secondo posto per poi andare a vincere in grande stile nell'ultimo lato della terza prova, per mettere al sicuro il proprio posto in cima alla classifica, e farsi notare per la performance migliore vista qui in Sardegna. Hanno dovuto lavorare sodo per ottenere questo risultato, con Emirates Team New Zealand 1 che spingeva forte, e i loro compagni di scuderia Luna Rossa 2 (il team principale) sempre in lizza.

Rientrato a terra, Marco Gradoni puntava alla finale con una concentrazione laser che smentisce i suoi 22 anni di età, dicendo: "Oggi non è stata una giornata facile. Siamo riusciti a fare bene dopo il grande errore che abbiamo fatto nella prima partenza. Quindi sono orgoglioso, non è stato facile. Riguardo alla finale, penso che dobbiamo ancora fare una buona regata. Questo è il nostro obiettivo. Saremo ancora concentrati sulle regate di flotta, e poi se avremo la possibilità di andare in finale, penso che ci prepareremo per performare nel match race."

A proposito della pressione che deve sentire navigando contro la temibile Emirates Team New Zealand, attuale Defender dell'America's Cup, Marco è stato inequivocabile, dicendo: "Penso che siano i migliori al mondo, ma anche noi, siamo i migliori al mondo. Quindi è una guerra tra titani ora. Hanno molta esperienza. Sono di gran lunga i migliori nel gioco, ma noi abbiamo la nostra chance, abbiamo la nostra abilità come squadra, e dimostreremo loro di cosa siamo capaci. Per noi, è come un grande onore, molta pressione, ma ci piace. Amo la pressione. Amo avere questo privilegio."

E' stata una giornata difficile per molti team, con molte lezioni da imparare, in un giorno in cui le squadre hanno usato tutti e tre i loro fiocchi, mentre la brezza aumentava e calava e il vento attesa diminuiva.

Una delle performance più notevoli della settimana è arrivata dal Emirates Team New Zealand Women & Youth Team che non hanno mai finito tra i primi tre, ma sono sempre stati lì in testa al gruppo alle spalle. Con la star dei foil Jake Pye come skipper, con Erica Dawson come co-timoniera e l'olimpionico Josh Armit e Serena Woodall al trim, la squadra è quarta in classifica generale.

Rientrata a terra, Serena Woodall ha messo la performance del team in prospettiva dicendo: "Siamo arrivati qui senza aspettative, ed è stato tutto un gran imparare ad ogni ogni regata e crescere come squadra e fare del nostro meglio. Per noi, il focus è più sul lungo termine, consolidare alcune cose che abbiamo imparato e vedere cosa possiamo portarci dietro per il resto della campagna, cercando di avere risultati stabili e migliorare regata dopo regata."

Una delle donne al vertice nell'America's Cup, Serena ha aggiunto: "È un'opportunità incredibile, e sembra che sia un momento di transizione davvero interessante in questo sport. Immagino che il fatto di togliere l'aspetto fisico dei ruoli a bordo, consenta di avere più donne a bordo, e questo non è più uno svantaggio. Quindi penso che si tratti davvero di colmare il divario al momento, ed Emirates Team New Zealand sta facendo un lavoro fantastico in questo senso, ci sta davvero coinvolgendo, cercando di farci acquisire più competenze possibile. Quindi super grata per l'opportunità, e spero di poterla consolidare per le generazioni a venire."

Per La Roche-Posay Racing Team, è stata una giornata altalenante, dove è emerso mostrato molto potenziale e alcuni lampi di brillantezza. Diego Botín, medaglia d'oro olimpica, è stato realistico su come stava andando il team dicendo: "Lo spirito del team è molto buono. Abbiamo alcuni momenti davvero buoni, e la ragione è che la squadra sta lavorando correttamente. Siamo usciti in acqua su queste barche meno di 25 giorni, includendo oggi, quindi è normale. Ovviamente siamo frustrati perché vorremmo essere più in alto in classifica, e vorremmo non fare quegli errori, ma fa parte del processo, e siamo contenti di dove siamo."

Tudor Team Alinghi ha avuto una giornata impegnativa, che ha visto persino una scuffia a seguito di un errore di comunicazione durante una strambata. Phil Robertson, co-timoniere, ha riassunto la giornata dicendo: "Abbiamo combattuto con la barca tutto il giorno ed eravamo concen cercato solo di trovare alcune soluzioni e ai nostri problemi e semplicemente non siamo riusciti a trovarle. E poi anche come velisti, abbiamo davvero faticato a trovare il ritmo. È stato difficile su tutti i fronti."

Per GB1, il Challenger of Record, la giornata è finita prima ancora di iniziare la regata, e sono stati costretti a ritirarsi dopo aver perso il controllo del flap sul foil di sinistra. Il Team ha dichiarato: "Dopo le dovute ricerche, è stato rapidamente stabilito che l'AC40 non era utilizzabile per la regata." GB1 spera che il suo eccellente shore team sia in grado di risolvere il problema durante la notte, per poter completare le ultime due regate di flotta della serie.

La Sardegna si sta preparando per quello che potrebbe essere uno dei giorni più significativi nella storia moderna dell'America's Cup, con il team Women & Youth di Luna Rossa che si trova sull'orlo di una vittoria che stupirà il mondo della vela. Emirates Team New Zealand uscirà combattendo nelle prime due regate di flotta. Per la finale certamente si guarderà a una serie di skill molto diverse, quando il campo sarà sgombro delle altre sei barche e le due finaliste si batteranno in match race testa a testa in cui il vincitore prende tutto, per decidere il destino della prima Regata Preliminare, qui nella bellissima Sardegna.

Con i fly-by in programma alle 14:00 a pochi metri dal lungomare della FanZone Lazzaretto, e un vivace Race Village in centro su via Roma, Cagliari è il cuore pulsante del mondo della Coppa. È uno spettacolo che offre qualcosa per tutti i gusti.

Restate sintonizzati, domenica sarà epica.

 


23/05/2026 22:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Oro mondiale nel Nacra 17 per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Venezia, Optimist: prosegue il Trofeo Marco Rizzotti

A dominare anche questa giornata è il team di Palma de Mallorca. Domenica 17 maggio si chiuderà il programma e la premiazione si svolgerà al Camping Village Marina di Venezia

Solitaire du Figaro, partenza spettacolare: Loïs Berrehar subito davanti

Dopo un percorso costiero di una quindicina di miglia tra Sept-Îles e Ploumanac’h, affrontato a ritmi sostenuti, è stato Loïs Berrehar su Banque Populaire a prendere il comando della flotta, conquistando il primo Trofeo Paprec di questa edizione

Solitaire du Figaro: il meteo si preannuncia duro

È tutto pronto a Perros-Guirec per la partenza della 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec, una delle regate offshore in solitaria più iconiche e selettive del panorama internazionale

Solitaire du Figaro: Lunven prende il comando mentre la flotta lotta contro vento e mare

A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar

Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, i vincitori della terza edizione

Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”

Optimist: il Trofeo Marco Rizzotti al Team del RCNP

Si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Palma di Maiorca la 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti, storico appuntamento internazionale di team racing giovanile organizzato da Compagnia della Vela e Diporto Velico Veneziano

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

America's Cup: GB1 veste North Sails

North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci