Doppietta di Team New Zealand che nella baia di San Francisco, con un vento tra i 13 e i 15 nodi, si aggiudica le due regate di oggi della Finale della Louis Vuitton Cup e si porta 4 a 1 su Luna Rossa. Per la prima volta, entrambi i catamarani non hanno avuto problemi tecnici e le due sfide in programma si sono svolte regolarmente ( il nostro appello è servito).
Nel primo match (Gara 4) il catamarano neozelandese taglia il traguardo in 25 minuti e 39 secondi, alla media di quasi 27 nodi, precedendo di 2 minuti e 17 secondi la barca italiana, che è stata costretta all'inseguimento sin dalle prime battute perdendo via via terreno rispetto all'avversaria. New Zealand, in questa regata, ha superato i 44 nodi di velocità massima, mentre Luna Rossa ha sfiorato i 40.
Nella regata successiva, invece, il team italiano parte alla grande, mettendo sotto pressione i neozelandesi. Ma già nel primo lato i kiwi accelerano fino a sfiorare i 43 nodi. Luna Rossa continua a crederci e,con lei, anche tutto il pubblico italiano. Francesco Bruni, alla tattica, tira fuori le migliori strategie, ma i kiwi sono troppo veloci. Luna Rossa non riesce a recuperare e taglia il traguardo un minuto e 28 secondi dopo Team New Zealand.
Alla fine delle regate Pierluigi De Felice, Trimmer di Luna Rossa, ha rilasciato un’intervista a Italiavela, nella quale spiega le differenze tra le due barche.
Cos’è successo nella prima regata?
“Eravamo posizionati bene, ma abbiamo commesso un errore di valutazione al cancello di partenza e i neozelandesi ne hanno approfittato. Loro hanno questa barca velocissima e per noi non è stato più possibile recuperare.”
Ottima, invece, la partenza nella seconda regata...
“Nella seconda regata Chris Draper è stato molto bravo, siamo partiti bene. Abbiamo continuato a regatare bene, nel primo giro di boa eravamo molto vicini. Loro però al lasco hanno qualcosa in più che a noi manca. Dobbiamo capire cosa: se è solo tecnica o se invece è la barca. Con condizioni di vento più forti probabilmente avremmo avuto un vantaggio. Comunque sono molto contento, abbiamo dato il massimo e spinto tantissimo con la barca.”
Luna Rossa con vento limite (19-20 nodi) ha più chance di battere Team New Zealand, ma come abbiamo visto nelle altre regate la barca rischia di avere qualche problema…
“Si, questo è vero. Quando il vento è vicino ai 20 nodi queste barche, che sono di prima generazione, soffrono molto, vengono messe veramente sotto sforzo. È difficile, quindi, gestire le rotture. Sicuramente con vento tra i 13 e i 15 nodi le possibilità di avere problemi alla barca sono minori, ma le nostre performance sono migliori se il vento soffia sui 20 nodi.”
Ora i neozelandesi si sono portati a 4 punti, diventa più difficile recuperare?
“Il nostro equipaggio è ancora molto motivato. Siamo consapevoli che a noi è mancato del tempo. Ogni volta che ci penso mi arrabbio perché so che se avessimo avuto qualche altro mese a disposizione i nostri risultati sarebbero stati migliori.”
Come intendete prepararvi per la prossima sfida?
“Oggi ci sarà una riunione tecnica, forse abbiamo alcune cose da provare. Ma la prestazione nella seconda regata è stata molto buona e questo ci dimostra quanto siamo migliorati.”
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive