Oggi Emirates Team New Zealand e Luna Rossa torneranno a sfidarsi nella Baia di San Francisco per la quarta e la quinta regata della Finale Louis Vuitton Cup. La prima gara in programma oggi inizierà alle 13:10 (22:10 in Italia), la seconda (vento permettendo) alle 14:10 (23:10 in Italia).
A poche ore dall’inizio una domanda sorge spontanea: anche questa volta ci saranno guasti e ritiri, o finalmente (ci si spera sempre) si potrà assistere ad un vero duello?
Lunedì scorso, durante gara 3, c’è stato un momento spettacolare in cui entrambi i catamarani navigavano a 34/35 nodi fianco a fianco. Purtroppo è durato solo una manciata di secondi. Questo è il tipo di gara che ci si aspetta di vedere nella Coppa America. Non regate vinte, per così dire, “a tavolino” come è stato nei giorni scorsi. Forse con una bella sfida, una sfida combattuta (in cui entrambi gli equipaggi arrivino al traguardo) tutte quelle critiche e quei battibecchi legali, per qualche ora, verrebbero dimenticati. Finalmente la notizia del giorno riguarderebbe le regate, e non il resto.
Ultimamente si è parlato della fragilità di queste barche. Sul sito ufficiale dell’Amerca’s Cup la colpa di tutte le rotture, viene imputata ai velisti. Si può leggere che “la causa principale dei problemi potrebbe essere ricondotta a un errore umano.”
Magari è anche vero. Ma Max Sirena, skipper di Luna Rossa, ha chiarito: “Il vero problema è il format che prevede due regate al giorno. Queste barche si rompono facilmente, due prove rappresentano uno stress eccessivo e anche il team della manutenzione è messo sotto una pressione eccessiva.” Abbiamo visto però che anche solo una regata rappresenta un problema. Nei giorni precedenti si è svolta una sola regata al giorno, la seconda è stata sempre rimandata per troppo vento. Il bilancio? Tre gare disputate e tre ritiri. Se oggi entrambe le barche dovessero tagliare il traguardo, sarebbe la prima volta dall’inizio della Louis Vuitton Cup Final.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati