sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    giraglia    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe   

UFO22

Al via l’Europeo Ufo 22 sul lago Tegern

al via 8217 europeo ufo 22 sul lago tegern
paola viani

La stagione 2013 per gli Ufo 22 prosegue con il Campionato Europeo, in scena da domani nelle acque del lago Tegern, a sud della Germania. Nel frattempo si è conclusa anche la Garda Cup, il circuito che prevede sette tappe nelle tre regioni che si affacciano sul Garda. L’ultima si è svolta a Torri, con il consueto appuntamento dell’Ufo d’autunno che ha visto lo scafo del presidente di Classe Giorgio Zorzi sbaragliare la concorrenza. Assente giustificato il proprietario, l’Ufo 22 Blue Moon è stato condotto nell’occasione da Roberto Bianchini coadiuvato da Cristina Dovara e Alex Ronchi. Ad una sola lunghezza di distacco chiude Flo di Roberto Delaini mentre terzo Cow boy up di Gianmaria Zacchi con al timone Marco Luzzi che riesce così a conquistare la vetta della classifica della Garda Cup 2013.

“Vorrei ringraziare molte persone – dice Zacchi – in particolar modo tutti i soci dell’AS “Orza che puoi”, armatrice della barca e naturalmente i tanti membri dell’equipaggio che si sono avvicendati durante tutta la stagione contribuendo a questo risultato di grande soddisfazione”.

 

Risultati Garda Cup

1. ITA-002 COW BOY UP GM Zacchi PT 476

2. ITA-116  BLUEMOON  Zorzi Giorgio PT 400

3. ITA-108  FLO   Delaini Roberto PT 392

 

Tornando al Campionato Europeo, organizzato dalla Classe e dallo Yacht Club am Tegernsee, i diciotto scafi iscritti inizieranno le schermaglie in acqua a partire da domani mattina quando è prevista la solita aria di difficile interpretazione.

Molti gli italiani in gara ma anche austriaci, tedeschi, con un’incursione di una barca russa comandata da Igor Rospopov. Gli Ufetti dovranno confrontarsi su un massimo di nove prove, tre al giorno, e la validità del campionato sarà assegnata dopo la quarta manche quando i competitors potranno avvalersi della possibilità di scartare il risultato peggiore.

Sul Targernsee, nelle Alpi bavaresi, sono arrivati in molti per la conquista del titolo più importante della stagione: Incubo, armato dal cantiere costruttore dell’Ufo22 Terra e Mare, avrà a bordo Enrico Zennaro nel ruolo di timoniere, Branko Brcin, tattico e Roberto Benedetti tailer. Zennaro, detentore del titolo, prova a non farsi scippare lo scettro con un altro scafo e un altro equipaggio. A dargli battaglia ci sarà Blue Mon di Zorzi con il solito team (il fratello Michele e Alex Ronchi) che quest’anno ha sul petto il titolo italiano e lo scudetto della Terra e Mare Cup, ci saranno i ragazzi di Mojito comandati da Davide Bianchini con Nicolò Passeri, armatore, e Cesare Togni, ci sarà Dragone di Ermanno Peruta con i fratelli Ferrari, Marco ed Alessandro, della Garda Sail, La Dama bianca charterizzata da un gruppo di giovani della Fraglia di Desenzano che hanno affidato la barra a Bruno Fezzardi e anche un equipaggio tutto femminile. Le sorelle Offer hanno scelto di farsi accompagnare da Cristina Dovara, animatrice della Classe, e da Monica Brentegani. Ma gli stranieri non mancano e le previsioni sui risultati non sono per nulla scontate.

Ad colorandum: sul lago Tegern è vietato l’uso dei motori. 

 


03/10/2013 18:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci