Hanno raggiunto quota 275 gli iscritti alla regata. E nel secondo giorno di apertura della segreteria iscrizioni arriva alla Barcolana un progetto unico e speciale, che ha commosso gli organizzatori della Società Velica di Barcola e Grignano.
Arriverà, infatti, a Trieste "La Poste", scafo mitico di 27 metri che partecipò alla Withbread nel 1993. A quasi vent'anni da quell'impresa, condotta dal grande velista francese Éric Tabarly, lo scafo parteciperà alla Barcolana con un equipaggio davvero speciale, composto da velisti e da otto ragazzi affetti da sindrome di Down, che navigheranno da protagonisti assieme al team di Mascalzone Latino.
Quattro uomini e quattro donne con sindrome di Down - di età dai 20 ai 30 anni - per oltre un anno si sono allenati, superando difficoltà, paure, incertezze e sfidando i propri limiti per ridare vita alla barca, che torna finalmente a gareggiare a Trieste. Si avvera così il sogno del comandante Lorenzo Salvatelli e del suo secondo, Fabio di Leginio, armatori di La Poste e soci di Velambiente, e dell'Associazione AIPD (Associazione Italiana Persone Down) sezione di Roma che, insieme alla casa di produzione tv Verve Media Company, hanno fortemente creduto in questo progetto e alla possibilità di fare di questi giovani un vero equipaggio, raccontando una favola moderna e lanciando una grande sfida, emozionante e coinvolgente.
Fondamentale il supporto tecnico di Vincenzo Onorato, Presidente di Mascalzone Latino, e del suo team, entrati con entusiasmo a far parte del progetto: "Quando mi hanno proposto questo progetto non ho avuto un attimo di esitazione per parteciparvi: mi è sembrato sin da subito un gesto concreto e generoso, che non ho mai avuto l'occasione di fare. Uscire in barca insieme ai ragazzi Down è una responsabilità e una soddisfazione che accolgo con piacere, visto che permetterà a tutti di crescere e vivere momenti speciali ed entusiasmanti all'insegna della solidarietà e della socialità. So che questi ragazzi ci regaleranno serenità e gioia di vivere ineguagliabili: spero saremo in grado di contraccambiare". Ha accolto l'invito ad essere parte del team anche il velista triestino Lorenzo Bressani, che dopo aver vinto in più occasioni la Barcolana in questa edizione ha scelto di sostenere questo importante progetto sociale.
DECATHLON BARCOLINA - È tutto pronto per la Decathlon Barcolina, in programma nel fine settimana a Barcola, dove regateranno gli Optimist, e nel Bacino San Giusto, dove regateranno i Windsurf classe Techno 293, Open e Slalom e si svolgeranno le gare di Sup.
Organizzata con il sostegno della Fondazione CRTrieste e di Gaastra, la Barcolina ha raggiunto oggi i 250 iscritti. I regatanti della classe Optimist attendono con impazienza l'evento, sia per i bellissimi premi in palio, sia per le novità che attendono la regata. Si regaterà infatti con la formula a batterie e, in caso di condizioni meteo avverse, sono stati predisposti scenografici percorsi sottocosta. L'evento è valido anche quale penultima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport.
DECATHLON BARCOLANA FUN - Arriva domani a Trieste Marciel "Matchu" Lopes Almeida, il campione capoverdiano di Freestyle che da sabato parteciperà al contest freestyle di Kitesurf che si svolge sul Molo Audace.
Andare a vela non è solo regatare. Andare a vela non è solo navigare alla scoperta di luoghi lontani. Andare a vela è anche inseguire la velocità. O esprimersi in un salto perfetto. Andare a vela è sfidare se stessi, piegare il vento e domare le onde. Per puro divertimento. Decathlon Barcolana Fun porta i windsurf e i kitesurf in una location unica: nel Bacino San Giusto, di fronte alla più grande piazza d'Europa aperta sul mare, piazza dell'Unità d'Italia a Trieste, la città nota in tutto il mondo per il suo vento: la Bora. Il Molo Audace, uno dei simboli cittadini, si trasforma nei giorni precedenti la Barcolana in un eccezionale spot, a due passi dal "salotto buono" di Trieste. Per la prima volta nella storia, kiter e windsurfer avranno la possibilità di misurarsi in centro città, confrontandosi con le raffiche del vento provenienti da est-nord est, alla ricerca del salto perfetto, o della massima velocità puntando il record lungo la Diga Vecchia di Trieste, dove la Bora soffia più forte.
Dal 6 all'11 ottobre, nelle prime ore del mattino, con la Bora legata al gradiente termico, windsurfer e kiter avranno la possibilità, sotto stretta supervisione, di esibirsi e partecipare a un contest unico nel suo genere.
Tutto pronto anche per il contest di velocità, alla ricerca dei 38 nodi di velocità in windsurf. In poche ore i 40 posti disponibili per partecipare al contest sono andati esauriti, e tra i partecipanti figurano anche alcuni velisti, come Lorenzo Bressani. Arriveranno dal Golfo di Trieste, da Slovenia e dalla Croazia per provare a battere il record firmato in Golfo da un velista sloveno.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record