Le acque di Arma di Taggia hanno nuovamente regalato una magnifica giornata di vento ai 211 equipaggi impegnati nel penultimo giorno di regate del 420 Frecciarossa World Championships. Con 14 nodi stabili da levante, il comitato di regata ha dato lo start delle prime prove di giornata sui due campi di regata posizionati a poco meno di un miglio dalla costa; questi sono stati sempre ben gestiti grazie all’utilizzo delle boe robotiche MarkSetBot, anche nelle condizioni di vento teso raggiunte in occasione della terza e ultima prova odierna, quando il vento è arrivato a 20 nodi con onda formata. Ad approfittare nettamente di queste condizioni, grandissima performance della coppia Sitzmann-Woodworth tra i maschi che, anche oggi, si portano a casa tre primi di giornata – che sommati ai tre di ieri fanno 6 vittorie consecutive – e che si posizionano così nella parte alta della classifica con un ampio margine di vantaggio sui diretti avversari in flotta gold. Dietro di loro i francesi Delerce-Rossi (3-2-3 i parziali di giornata) e, quindi, gli spagnoli Morales-Bethencourt (7-19-4). Sul fronte femminile, anche qui dominio americano con l’equipaggio Lahrkamp-McNamara che grazie a tre ottime regate (1-1-3) risale dal terzo posto di ieri e si posiziona in testa alla classifica seguito dalle spagnole Ballester-Perello, che pagano lo scotto di due prove di giornata al di sotto delle loro possibilità (24-18-1). Risalgono in terza posizione le francesi Benoit-Apolline (2-12-7) che si mettono in evidenza per la loro regolarità nei piazzamenti.
Sul fronte degli U17, altra giornata strepitosa per la coppia Parkin-Whidden che si porta a casa tre primi di giornata - con notevole distacco sugli avversari - e che sottolinea ulteriormente come gli equipaggi USA siano a loro agio in condizioni di vento forte. Dietro di loro le spagnole Perello-Cardona (10-5-7), che mantengono stabile la posizione di ieri e si mettono davanti all’altro equipaggio iberico (maschile) Mesquida-Jaume (6-2-5).
Il Campionato Mondiale prosegue domani con la giornata conclusiva, dove sono previste altre 2 prove e la cerimonia della premiazione.
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro