Tra un mese sul Garda Trentino si apre la stagione agonistica della Fraglia Vela Riva con la consueta manifestazione di Pasqua, che richiama ogni anno centinaia di giovanissimi timonieri dai 9 ai 15 anni
Ad oggi 570 le pre-iscrizioni da 25 nazioni, tra cui anche Bermuda, Kuwait, Algeria, USA
Riva del Garda (TN), 24 febbraio 2016 - Nella settimana di Pasqua torna il Meeting del Garda Optimist, evento Guinness World Records organizzato dalla Fraglia Vela Riva, come regata monoclasse più grande al mondo, che richiama un numero altissimo di timonieri (da 800 a oltre 1000 a seconda delle annate) provenienti da circa 30 nazioni. Uno spettacolo che ogni anno sa rinnovarsi con quella freschezza che solo i giovanissimi timonieri dell’Optimist sanno trasmettere, con una costante attenzione alle esigenze di chi ogni anno sceglie di venire a trascorrere le vacanze di Pasqua sul Garda Trentino, regatando. La Fraglia Vela Riva dunque di anno in anno cerca di rinnovare la formula con accorgimenti che da una parte possano elevare il livello tecnico della flotta, dall’altra garantire momenti di aggregazione e svago a terra con animazione, giochi, ricche premiazioni. Confermata come lo scorso anno la procedura di partenza delle batterie juniores con una zona di pre-partenza virtuale e una di partenza regolare, con l’arrivo di bolina, adeguandosi ai percorsi adottati nelle maggiori regate Internazionali.
ALBO D’ORO
Negli ultimi anni l’Italia è in trend positivo, avendo vinto consecutivamente nella più numerosa e agguerrita categoria juniores: nel 2013 con Alexandra Stalder, nel 2014 con il portacolori della Fraglia Vela Riva Davide Duchi e nel 2015 con Riccardo Sepe. Negli ultimi 15 anni l’Italia ha conquistato la vittoria per ben 10 volte (tra cui nel 2000 protagonista la campionessa del mondo 49er FX Giulia Conti). Quest’anno potrebbero agguantare l’ambita vittoria il crotonese Demetrio Sposato (sesto al mondiale Optimist 2015) e la locale Gaia Bergonzini (argento all’europeo Optimist 2015 e recente vincitrice alla regata Internazionale di Palamòs), ma non sarà certamente un obbiettivo facile da raggiungere, anche se alla portata. Tra gli stranieri papabili il tedesco Roko Mohr e alcuni ungheresi come Làszlòfy Levente (secondo alla recente Regata Internazionale di Palamòs) squadra in forte crescita, che si è aggiudicata la Miami Cup al Mondiale Optimist 2015. Di livello anche i maltesi Farrugia Vella e Victoria Schultheis (bronzo all’Europeo 2015).
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record