Gran finale per la 151 Miglia-Trofeo Celadrin, la regata d'altura organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con la collaborazione dello Yacht Club Livorno, che è terminata questa mattina con l'arrivo in porto delle ultime barche della flotta. Una regata avvincente che si è sviluppata lungo una rotta di 108 miglia (Livorno-Isola d’Elba-Formiche di Grosseto-Punta Ala), modificata rispetto all'originale per via delle condizioni meteo avverse che avevano obbligato il Comitato Organizzatore a posticipare la partenza di 16 ore e ad accorciare il percorso di quasi 50 miglia, tratta che la prima imbarcazione della flotta, il maxi Sagamore di Nicola Paoleschi, ha concluso in 15 ore e 37 minuti, tagliando la linea del traguardo posta all'entrata del Marina di Punta Ala poco dopo la mezzanotte.
Con le ultime barche in porto, il Comitato Organizzatore ha così potuto stilare le classifiche con i compensi e determinare i vari vincitori che saranno premiati durante la cela di questa sera organizzata negli spazi all'aperto dello Yacht Club Punta Ala. Primo overall nel gruppo Irc (e di classe), l'ottimo Canard 41 Aurora di Paolo Bonomo, che ha primeggiato su una flotta composta da 62 barche, ennesimo successo di una barca (e di un armatore) che da anni ottiene brillanti risultati su tutti i campi di regata del Mediterraneo e che l'anno scorso si era aggiudicato la vittoria della 151 Miglia in Classe Irc B.
Al Comet 41 Prospettica di Giacomo Gonzi, invece, un altro habitué delle regate offshore e del gradino più alto del podio (anche della 151 Miglia), è andato il successo in overall nel raggruppamento Orc (32 barche), valido anche per la classifica del Campionato Italiano Offshore 2013, graduatoria che Gonzi ha concluso al secondo posto nel 2011.
Questi tutti gli altri vincitori delle singole classi, senza scordare che il trofeo challenge del primo classificato in tempo reale anche quest'anno andato al Maxi Sagamore e che il Challenger al Guidone è stato assegnato allo Yacht Club Punta Ala: Faster di Francesco Focosi (Irc E), Fremito d'Arja di Marcello De Gasperi (Irc D), Canapiglia di Pierre Hamon (Irc B), Qq7 di Roberto Maffini e Andrea Rossi (Irc A), Scheggia di Nino Merola (Orc 4), Heinat 2 di Filippo Canu (Orc 3) e Fra Diavolo di Guido Tabellini (Orc 1).
L’appuntamento con la 151 Miglia-Trofeo Celadrin è per l’anno prossimo, con la quinta edizione di questa regata d’altura diventata già un classico del calendario offshore del Mediterraneo. Molte delle barche e degli equipaggi, invece, rimarranno comunque a Punta Ala, dove da giovedì prossimo, 6 giugno, fino a domenica 10, è in programma il Prysmian Celadrin Trophy, manifestazione riservata alle barche con certificato di stazza Orc (Trofeo Gavitello d’Argento) e Irc (International Sailing Week).
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