Il maxi 100 Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team conquista la line honours della 151 Miglia Trofeo Cetilar 2024 riportando nella propria bacheca il prestigioso titolo già conquistato nelle edizioni 2021 e 2022.
Su un percorso modificato (escludendo il passaggio alla Giraglia) date le previsioni di burrasca Arca SGR ha condotto la regata sin dai primi metri riuscendo ad allungare ora dopo ora e tenendo sempre a distanza di sicurezza gli avversari.
Nel commento di Furio Benussi raccolto sulla linea di arrivo di Punta Ala le sensazioni al termine di questa regata – “Siamo felicissimi di questo successo in una regata che ci piace moltissimo, in cui cerchiamo di non mancare mai e di onorare sempre perchè la considero una delle più belle del Mediterraneo. E’ stata una regata complicatissima perché le previsioni parlavano di burrasca e condizioni al limite cosa che non si è verificata. Non è stato facile agganciare e tradurre al meglio le varie transizioni ma devo dire che siamo stati bravi nell’interpretare tutto lo sviluppo della regata. Abbiamo dovuto guardarci le spalle nel momento in cui l’aria è crollata a Montecristo lasciandoci fermi per tre ore e abbiamo dovuto risolvere un problema in testa d’albero cosa che abbiamo fatto con un grande campione come Alberto Fantini. Una volta ripreso a camminare ci aspettavamo nuovamente vento teso temendo di essere riavvicinati da FlyingNikka invece l’aria è rimasta molto leggera e siamo riusciti a controllare tutto fino al traguardo”.
Con questa successo salgono a tre le vittorie in questa prima parte di stagione per Arca SGR (dopo Portofino e Napoli). Il prossimo impegno è fissato per mercoledì 12 giugno sul classicissimo percorso di 241 miglia da Saint Tropez / Giraglia / Genova con la Loro Piana Giraglia 2024.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo