Il Salone Nautico Internazionale di Genova ha ospitato oggi la presentazione della 16ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura in programma il 30 maggio 2025. Sul palco del Breitling Theatre i rappresentanti dei club organizzatori – dopo aver ricevuto il saluto della Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, sempre presente alla partenza della 151 Miglia - hanno illustrato nel dettaglio tutte le grandi novità di questa nuova edizione, a partire dalla principale, la nuova rotta della regata, riassunta perfettamente nel claim “Sea Change”.
Pur mantenendo intatta la sua lunghezza effettiva - 151 miglia chiaramente – e il suo scenario naturale, la prossima edizione si svilupperà infatti su un percorso diverso rispetto agli anni precedenti, frutto di un confronto costante con gli armatori e i regatanti che nel corso degli anni hanno fatto grande la 151. Se la prima parte della rotta rimane immutata, con la partenza da Livorno, la successiva boa di disimpegno e il passaggio davanti a Marina di Pisa, il resto del percorso prevede i passaggi alla Gorgona, Capraia, Pianosa e alle Formiche di Grosseto, prima della risalita verso il canale di Piombino - zona sempre ventosa e con poca onda – il doppiaggio dell’isolotto di Cerboli e infine il classico arrivo al Marina di Punta Ala. Niente più passaggio allo scoglio della Giraglia, quindi, ma una navigazione sempre più incentrata tra le isole dell’Arcipelago Toscano, una delle aree più belle e tatticamente più stimolanti del mar Tirreno.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin