Oltre 100 iscritti nelle prime 24 ore, ben 127 ad oggi, quando sono passati solo cinque giorni dall’apertura ufficiale delle iscrizioni: l’ennesimo exploit della 151 Miglia-Trofeo Cetilar ha del clamoroso ed è il termometro ideale per misurare l’atmosfera di euforia che ruota attorno alla 16ma edizione della celebre regata d’altura.
“Siamo abituati a queste dimostrazioni di affetto da parte della comunità della 151 Miglia, ma lo stupore, ogni volta, resta invariato, perché è davvero incredibile che tanti armatori, appena il semaforo diventa verde, corrano immediatamente ad iscriversi, come fossero già sulla linea di partenza”, spiega con un sorriso Roberto Lacorte, Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, il circolo che organizza la regata insieme allo Yacht Club Punta Ala e allo Yacht Club Livorno, con il supporto dello sponsor Cetilar®, brand della casa farmaceutica PharmaNutra S.p.A.
“Questa dimostrazione di amore e di fiducia ci spinge sempre a fare il massimo affinché la 151 Miglia in arrivo sia meglio della precedente, una missione che affrontiamo con grande entusiasmo”.
In programma il 30 maggio 2025, la 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2025 sarà caratterizzata dalla grande novità della nuova rotta della regata, riassunta nel claim “Sea Change”: un percorso, sempre di 151 miglia chiaramente, che prevede la classica partenza da Livorno, con successiva boa di disimpegno e il passaggio davanti a Marina di Pisa, passaggi alla Gorgona, Capraia, Pianosa e alle Formiche di Grosseto, la risalita verso il canale di Piombino, il doppiaggio dell’isolotto di Cerboli e infine il consueto arrivo al Marina di Punta Ala.
Una rotta nuova, incastonata sempre tra le isole dell’Arcipelago Toscano, una delle aree più belle e tatticamente più stimolanti del mar Tirreno, che rappresenta la novità principale di questa nuova 151 Miglia, a fronte di un programma di eventi collaterali confermato in tutto e per tutto: dalla 15.1 Run, corsa podistica non competitiva ai fini benefici, alla 15.1 Sail, una costiera di 15 miglia che rappresenta una sorta di warm up della regata, fino al Crew Party a Livorno e al leggendario Dinner Party a Punta Ala, conclusione in grande stile della 151 Miglia-Trofeo Cetilar.
In programma il prossimo 30 maggio, la 151 Miglia è tappa del Campionato Italiano Offshore, dell’IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge e del Trofeo Arcipelago Toscano.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record