È bastata una prova (vinta) a Young Azzurra per suggellare la vittoria dell’ITAS Assicurazioni Grand Prix 2.2 della Persico 69F Cup. In una Malcesine avara di vento - condizione assolutamente inedita - lo scafo con equipaggio Under 25 composto da Ettore Botticini, Federico Colaninno, Francesca Bergamo ed Erica Ratti e armato dallo Yacht Club Costa Smeralda ha esordito battendo giovani ed esperti, e mettendo subito in chiaro il potenziale di un equipaggio maturo, concentrato e allenato: “Siamo soddisfatti - ha dichiarato Botticini - come ho già avuto modo di sottolineare, ci siamo allenati molto ma da soli, e in questo evento abbiamo provato l’effetto che fa essere nella mischia. I nostri equilibri, il nostro training funziona e questa è l’ottima notizia. Abbiamo raccolto i frutti dell'allenamento svolto nell'ultimo periodo questa vittoria è la conferma del buon lavoro svolto con il nostro coach Enrico Zennaro. Ci mancava il confronto con gli altri team e siamo davvero lieti della nostra curva di apprendimento".
Assieme allo skipper Ettore Botticini, a bordo di Young Azzurra hanno regatato il neo campione italiano Finn, confermato ufficialmente come membro del team, Federico Colaninno nel ruolo di flight controller, mentre alla randa si sono alternate Francesca Bergamo ed Erica Ratti, entrambe sotto osservazione. Per Francesca si è trattato del secondo evento con Young Azzurra, mentre per Erica è stata la prima esperienza
Il team sarà già in gara anche nella prossima tappa, nel Gran Prix 3.1 in programma sempre a Malcesine, sperando in condizioni di vento più tipiche del Garda.
La seconda piazza dell’ITAS Assicurazioni Grand Prix va invece a FlyingNikka 47, alla ricerca di punti importanti per la classifica di circuito, terzo posto invece per RHKYC Team Agiplast, i ragazzi di Hong Kong che dopo una lunga permanenza in Italia per allenarsi e regatare in Persico 69F si preparano a fare la valigia e rientrare in patria, dove troveranno il loro monotipo già pronto ad accoglierli per ulteriori sessioni di allenamento e l’obiettivo di ritrovarsi nel circuito 2021. Chiudono la classifica di tappa FlyingNikka 74 e FP Sailing.
Lorenzo Bressani, fly controller del FlyingNikka 47, si lascia andare a una dichiarazione d’amore nei confronti di questa barca: “Stiamo assistendo a un grande successo - commenta - e credo che tutti gli armatori e tutti i velisti giovani dovrebbero provare il foiling e il Persico 69F in particolare. È una barca che grazie alla messa a punto da parte degli organizzatori è facile da portare, esalta la velocità, ti sfida a imparare a regolare le appendici. A ogni tappa vediamo nuovi armatori e nuovi ragazzi nel circuito, è un segnale forte e interessante, tutti dovrebbero provare a volare sull’acqua”.
CLASSIFICA FINALE
1 - YOUNG AZZURRA - 49 PT
Ettore Botticini, Federico Colaninno, Erica Ratti, Francesca Bergamo
2 - FLYING NIKKA 47 - 35 PT
Roberto Lacorte, Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Ruggero Tita, Simone Salvà
3 - RHKYC TEAM AGIPLAST - 31 PT
Calum Gregor, Maria Cantero, Nicolai Jacobsen
4 - FLYING NIKKA 74 - 25,5 PT
Alessio Razeto, Lorenzo De Felice, Andrea Fornaro
5 - FP.SAILING - 15,0
Alessandro Caldari, Giacomo Bandini, Lorenzo Franceschini
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione