Iniziato a Cagliari, organizzato dal Windsurfing Club Cagliari, il primo Campionato Italiano Windfoil, categoria di Tavola a Vela dotata di foil che le consente di navigare a pelo d’acqua.
La nuova disciplina, che ha recentemente ricevuto il benestare dai tests internazionali appena conclusi al Lago di Garda, sembra catturare sempre più l’attenzione di tutti i windsurfisti nazionali e internazionali.
In condizioni al limite minimo ( vento di poco superiore ai 5/6 nodi) i 20 iscritti al Campionato sono comunque riusciti a portare a termine tre prove che hanno evidenziato l’ottimo stato di forma del gardesano Bruno Martini, autore di tre vittorie. “È stata una giornata dura per tutti, perché avevamo un vento molto leggero tra i cinque e gli otto nodi. Nelle prove disputate sono stato in vantaggio da subito. Solo nell’ultima sono stato, ad un giro di boa, dietro Antonio Cozzolino. È stata sicuramente molto dura per gli altri atleti che usavano vele più piccole della mia. Io avevo una 10 (mq) Challenger che è la vela più grande che ho e una tavola Novenove”
Molto buone le prestazioni di Andrea Ferin che centra tre secondi posti. Sia Martini che Ferin sono due surfisti professionisti che partecipano costantemente alla Coppa del Mondo.
Ottimo il local Michele Cittadini che occupa attualmente la terza posizione. “La regata è stata proprio faticosa e con la vela che avevo io (più piccola di quelle dei primi due) dovevo pompare tanto per stare sul foil”
Da segnalare l’ottima prestazione di Nicolò Spanu giovanissimo windsurfista già con un ricco curriculum in altre specialità windsurfistiche
Oggi la classifica potrebbe avere qualche novità, grazie all’arrivo di venti meridionali un po’ più consistenti rispetto a quelli odierni
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore