mercoledí, 29 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

salone di genova    open skiff    optimist    vela paralimpica    class 40    vele d'epoca    windsurf    regate    protagonist    sailgp    52 super series   

VENDÉE GLOBE

Vendée Globe: una poltrona per tre

vend 233 globe una poltrona per tre
redazione

Mancano solo cinque giorni, o meno di 2000 miglia, al termine della nona edizione del Vendée Globe e per i primi skipper il finale è ancora aperto.

Oggi e stanotte Charlie Dalin, Louis Burton e il tedesco Boris Herrmann hanno la chance di staccare il gruppo dei sei inseguitori e nel fine settimana il loro vantaggio potrebbe addirittura aumentare.

Nel frattempo, la francese Alexia Barrier e il finlandese Ari Huusela, nel gruppo di coda, si preparano ad affrontare uno dei momenti più faticosi della loro regata, il passaggio da Capo Horn, che si prevede durissimo, con venti di 40-45 nodi e mare molto agitato.

------------------------------

Il trio Dalin-Burton-Hermann sta sfruttando ogni risorsa residua per non perdere l’appuntamento con il podio.

In teoria, a Charlie Dalin (Apivia), Louis Burton (Bureau Vallée 2) e Boris Herrmann (Seaexplorer-Yacht Club de Monaco) basterebbe liberarsi dall’alta pressione e acchiappare un sistema secondario per staccare definitivamente i rivali che incalzano da dietro, ma non è così semplice, bisogna fare in fretta e non sbagliare il momento…

Il finale a oggi è davvero ancora aperto: Herrmann potrebbe diventare il primo vincitore non francese del Vendée Globe, o eguagliare i risultati del suo amico britannico Alex Thomson, che è arrivato secondo nel 2016-17 e terzo nel 2012-13, di Mike Golding terzo nel 2004-5 o di Dame Ellen MacArthur, seconda dietro Michel Desjoyeaux nel 2000-2001.

Parlando allo “show English Live”, con il suo amico e detentore del record oceanico, Giovanni Soldini – che con lui ha navigato per oltre 30.000 miglia compiendo più di un giro del pianeta – Herrmann ha detto: «Le prossime ore sono molto critiche. La regata potrebbe decidersi nelle prossime 6/12 ore. In questo momento sto facendo 16-17 nodi, se riesco a mantenere questa velocità e una buona rotta verso NNE e riesco ad agganciare il vento a Nord di questa alta pressione, mantenendomi alla stessa distanza da Charlie, allora tiro un sospiro di sollievo. Ma se il vento calma e io rimango bloccato 70 miglia dietro Charlie e loro se ne vanno, cambia tutto. Thomas Ruyant, Damien Seguin e Yannick Bestaven sono tutti su una rotta molto buona e se all’improvviso arrivano da dietro a 16 nodi, passare da terzo a sesto è un attimo… Non c’è niente di deciso. Sembra di essere ripartiti a cinque giorni dall’arrivo, incredibile! Sto aspettando per strambare verso nord e poi ritrovarmi con mare formato e onde di 4-5 metri, come tornare nell’oceano del Sud!».

L’attuale leader Charlie Dalin, 65 miglia davanti a Louis Burton questo pomeriggio, ha confermato la probabilità di «un finale al photo finish».

«L'esito della regata è tutt’altro che chiaro, ma continuerò a navigare nel miglior modo possibile», ha dichiarato quello che è stato il leader più consistente dell’attuale Vendée, confermandosi per ben 199 volte al vertice della classifica (incluso oggi, 75° giorno di regata). 

E mentre i prossimi cinque giorni saranno i più emozionanti e i più seguiti di qualsiasi edizione del Vendée Globe, potremmo avere i primi arrivi già nelle primissime ore del 27 gennaio, anche se per la classifica definitiva, bisognerà attendere che la Giuria assegni le compensazioni ai velisti che hanno aiutato Kevin Escoffier dopo il suo naufragio.

Boris Herrmann avrà un abbuono di sei ore, Yannick Bestaven 10 ore e 15 minuti e Jean Le Cam 16 ore e 15 minuti.

Per quanto riguarda il gruppo di mezzo, «Continueranno verso nord», afferma Christian Dumard, meteorologo della Vendée Globe. «E se non riescono ad accedere al primo sistema depressionario, dovrebbero agganciare il secondo, che è molto più forte».

Giancarlo Pedote (Prysmian Group), in settima posizione, conferma:

«Proseguiremo verso nord per seguire la rotazione del vento. E non appena usciremo da questa zona di alta pressione, agganceremo i venti del fronte depressionario per raggiungere Sables-d'Olonne. La regata non è finita finché non è finita».

Lexia Barrier e Ari Huusela, un Capo Horn degno del Vendée Globe
Distanti quasi 6000 miglia dai leader, Alexia Barrier (TSE - 4myplanet) e Ari Huusela (STARK) si preparano a doppiare Capo Horn e a uscire dall'Oceano Pacifico dopo otto giorni di navigazione molto impegnativa, con raffiche, pioggia e grandine. Li aspettano ancora 40-45 nodi di vento e onde di cinque metri.

L'ultima ETA per i primi classificati: 27 gennaio 

Nota
Abbuono per i tre skipper dopo aver tagliato il traguardo.

La Giuria Internazionale del Vendée Globe ha assegnato dei compensi in termini di tempo, a tre dei quattro skipper coinvolti nell'operazione di salvataggio di Kevin Escoffier, avvenuta il 30 novembre quando lo skipper di PRB ha dovuto abbandonare il suo IMOCA

Queste compensazioni saranno assegnate a ciascuno dei tre skipper una volta tagliato il traguardo.

Boris Herrmann (SeaExplorer - Yacht Club de Monaco): 6 ore di riparazione
Yannick Bestaven (Maître-CoQ): 10 ore e 15 minuti di riparazione
Jean le Cam (Yes We Cam!): 16 ore e 15 minuti di riparazione.

@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}p {mso-style-priority:99; mso-margin-top-alt:auto; margin-right:0cm; mso-margin-bottom-alt:auto; margin-left:0cm; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-bidi-font-family:"Times New Roman";}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}


22/01/2021 21:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

Iniziato il Mondiale Openskiff a Calasetta: 3 prove con maestrale

Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci