giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

BARCHE D'EPOCA

Varato a Viareggio lo yacht d’epoca “Barbara”

varato viareggio lo yacht 8217 epoca 8220 barbara 8221
redazione

Sembrava di essere tornati all’epoca d’oro dello yachting, quando alle cerimonie del varo di importanti imbarcazioni si presentavano centinaia di appassionati e velisti. Così è stato sabato 19 maggio presso la Darsena Italia del Cantiere Navale Del Carlo di Viareggio in occasione del ritorno in mare di Barbara, il progetto numero 318 realizzato nel 1923 dal cantiere navale Camper & Nicholsons di Gosport, in Inghilterra. Una bella giornata di sole e temperature estive hanno accompagnato la discesa in mare dell’imbarcazione, che in tarda mattinata è scivolata lungo lo scalo di alaggio del cantiere per toccare l’acqua e dirigersi verso la banchina di ormeggio del cantiere Del Carlo. Madrina del varo è stata la signora Lucie Broeckaert. Le sirene del porto e gli applausi della gente hanno salutato il ritorno in mare di Barbara. La barca, costruita in fasciame di teak e pitch pine su ossatura in quercia, navigherà issando a riva il guidone dell’Associazione Vele Storiche Viareggio, il sodalizio nato nel 2005 con lo scopo di promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca. I festeggiamenti sono proseguiti sulla Terrazza del vicino Club Nautico Versilia di Viareggio, dove si è svolto il party seguito al varo. Nel pomeriggio, grazie alle ottime condizioni del mare e alla presenza di una leggera brezza, Barbara ha mollato gli ormeggi ed è uscita dal porto per la sua prima veleggiata ufficiale nel tratto di mare antistante le spiagge viareggine.  

UN’OPERAZIONE NAUTICO-CULTURALE
“Il recupero di Barbara, oltre a rappresentare un’operazione nautico-culturale di cui andiamo molto fieri,” ha dichiarato Gianni Fernandes, Presidente dell’Associazione Vele Storiche Viareggio, “ha confermato il clima di grande collaborazione venutosi a creare tra il sodalizio che rappresento e il Club Nautico Versilia che ci ha ospitato in occasione di questo e altri eventi legati alle tradizioni dello yachting”. “Tra gli ex armatori di Barbara”, ha ricordato Enrico ‘Chicco’ Zaccagni, Commodoro VSV e consulente del restauro, “ci sono stati anche Harold Francis Edwards, noto yachtsman inglese e regatante di successo, il Barone Amaury de la Grange, che dal 1928 le ha fatto fare base a Cannes, e il Conte Robert-Jean de Vogue, General Manager di Moët & Chandon e creatore del marchio Dom Pérignon, proprietario della barca fino agli anni Sessanta. Ora si apre una nuova stagione e Barbara saprà farsi onore in occasione dei numerosi raduni di vele d’epoca ai quali parteciperà in Mediterraneo”. Anche Guido e Marco Del Carlo, titolari dell’omonimo cantiere di restauro, hanno sottolineato: “la competenza nella lavorazione del legno da parte delle nostre maestranze ha permesso di garantire la piena navigabilità di Barbara. Abbiamo operato in perfetta sinergia con veri professionisti della nautica, dall’esperto Riccardo Valeriani, vice presidente Vele Storiche Viareggio, agli architetti Gian Mario Ciboddo e Francesco Rocchetti, che si sono occupati della progettazione e modellazione 3D”. Il velista fiorentino Vincenzo Zaccagni è stato nominato comandante di Barbara.

IL TEAM DI PROFESSIONISTI DEL RESTAURO
Numerosi i professionisti che hanno contribuito al restauro di Barbara, a cominciare dalle maestranze del cantiere Del Carlo e in particolare dall’ebanista Massimo Larini, che ha plasmato il legno di mogano con il quale è stata realizzata una parte degli interni. La Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu si è occupata della motorizzazione e impiantistica. L’intero set di vele, che comprende le rande di maestra e mezzana, trinchetta, fiocco, yankee e uccellina, sono state realizzate dalla veleria Millenium di Viareggio di Marco Giannoni. Tra gli altri professionisti Francesco e Stefano Dinelli (rigging), Franco Aubert (verniciature), Fabio Corsini (Starboard impianti elettrici), Pietro Gori (impianto di desalinizzazione), Raffaele Di Russo (avvolgifiocco UBI MAIOR). Infine su Barbara, omologata per trasportare fino a 12 persone, è stato installato un innovativo Jet-Thruster, sistema a idrogetto che consente di direzionare la prua durante le manovre in porto.

Photo Credit: Paolo Maccione


19/05/2018 18:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci