sabato, 4 dicembre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    j24    campionati invernali    pirateria    optimist    cambusa    circoli velici    giancarlo pedote    vele d'epoca    vela olimpica    ilca 6    globe 5.80    mostre    transat jacques vabre    garda    dragoni    archeologia subacquea   

BARCHE D'EPOCA

Valdettaro restaura Vera Mary, la goletta di re Giorgio

valdettaro restaura vera mary la goletta di re giorgio
redazione

È entrata al Cantiere Valdettaro alle Grazie di Portovenere verso la fine del 2017 e tornerà a navigare nel 2019. Si tratta di Vera Mary, goletta aurica lunga 22 metri varata nel 1932 presso il cantiere inglese Berthon Boat Company di Lymington su progetto di J.M. Soper. La barca venne costruita in soli sei mesi per l’industriale Mervyn Hamilton-Fletcher, membro del Royal Yacht Squadron di Cowes, che la chiamò con il nome della moglie. Fino al 1935 navigò nel Solent sperimentando vari armi velici, come documentato più volte dalle immagini di Beken of Cowes, il fotografo di vela più famoso della storia. Nel 1935 Vera Mary fu acquistata da Re Giorgio V d’Inghilterra per donarla all’amico Sir Philip Hunloke, suo istruttore di vela nonché skipper dello yacht reale Britannia e Commodoro del Royal Yacht Squadron. Nel corso dei decenni successivi ha fatto base a Sanremo e Cannes, ha esplorato il Mediterraneo, è stata rinominata Franik II e Hawaita, è appartenuta a diversi armatori di nazionalità inglese e francese e svolto attività di charter. All’inizio degli anni Novanta ha subìto un primo esteso refitting presso il cantiere inglese Hamble Yacht Service e nel 1991 ha regatato alla Nioularge di Saint Tropez.
Oltre 900 metri di rinvergatura delle tavole
Vera Mary 1932 il restauro in corso Foto Maccione 4
Nell’ottobre del 2017 il Cantiere Valdettaro guidato da Ugo Vanelo, proprio nell’anno del centenario, non poteva farsi miglior regalo se non quello di acquisire l’importante commessa di un restauro che rimarcasse la storicità di una realtà da sempre legata alla tradizione del refitting di scafi in legno. Vera Mary è stata infatti trasferita dalla Germania, dove erano stati già completati i lavori di sostituzione di una parte delle ordinate in quercia e dei bagli in rovere di Slavonia, presso il cantiere Valdettaro alle Grazie di Portovenere, in provincia della Spezia. Una volta rimessata al coperto si è proceduto alla rinvergatura delle tavole del fasciame in legno di teak per l’opera morta e pitch pine per l’opera viva, dello spessore di 3,5 centimetri, impiegando oltre 900 metri di listelli anch’essi in teak opportunamente sagomati e inseriti tra un corso di fasciame e l’altro. Risanati inoltre alcuni bagli della tuga in teak, rialzata di 11 centimetri per ottenere una maggiore abitabilità interna e un paramare del pozzetto più protetto. L’ossatura di Vera Mary è composta da circa 50 ordinate di distanza variabile 28 a 30 centimetri, 2 serrette che corrono da poppa a prua per tutta la lunghezza della barca, madieri in acciaio e rinforzi anch’essi in acciaio per gli attacchi delle lande. Nei mesi successivi si procederà al ripristino degli arredi interni, parzialmente recuperati e riassemblati proprio accanto allo scafo, alla posa della nuova coperta in doghe di teak dello spessore di 15 millimetri, che sommate all’interposto compensato da 25 millimetri eleveranno a 4 centimetri lo spessore del ponte. A coordinare le maestranze, tra le quali l’ebanista Daniele Pollastro, il Capo Cantiere Davide Gazzarini. 
Il restauro degli alberi di Sylvia
I maestri dascia Andrea e Michele Balistreri Foto Maccione
Tra le altre attività in corso in cantiere alcuni lavori su Sylvia, un altro gigante a vela già oggetto in passato di interventi compiuti dal cantiere Valdettaro. Sylvia è un ketch bermudiano lungo 36 metri, progettato e varato nel 1925 dal cantiere inglese Camper & Nicholsons. Nei primi anni Duemila la barca ha compiuto un giro del mondo documentato dalle foto di Franco Pace. In questo periodo i maestri d’ascia Michele e Andrea Balistreri, padre e figlio, stanno intervenendo sull’albero di maestra realizzato in legno di douglas con sezione ‘a goccia’ e lungo 42 metri. Con martello e scalpello si procede all’asportazione di circa 4 metri di marciscenze insorte a causa di infiltrazioni di acqua. Una volta spianata e ripulita la zona interessata, verrà impalellata e incollata con la resina epossidica la nuova parte dell’albero, cui seguirà il montaggio della ferramenta in acciaio che accoglierà le crocette.


14/03/2018 16:45:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Giornata dura al campionato invernale di Più Vela Per Tutti

Il vento da Sud, dapprima sui 10-15 nodi, è andato via via aumentando con raffiche fino a 30 nodi. Quattro delle 16 barche in acqua si sono trovate costrette per motivi tecnici a ritirarsi

Tesori sommersi: sono 200mila i relitti censiti sui fondali di tutto il mondo

Presentata a Paestum la ricerca “Cultura e Archeologia per un turismo sostenibile di qualità. Il caso del turismo archeologico subacqueo e sue implicazioni”. Oltre 202mila relitti nel mondo, di cui 1300 censiti nei fondali italiani

Globe 580 Transat, finalmente gli Alisei!

Tutti nudi ai Tropici e i tweet da bordo sono fantastici (DON MCINTYRE (AUSTRALIA): grande notte - dammi vento vado veloce - dammi blu vado felice - dammi caldo vado nudo - dammi trekka vado ad antigua felice marinaio nudo

Garda, un "Cimento" davvero invernale

Seconda giornata del “30° Cimento Invernale” della Fraglia Vela Desenzano con vento, onde e neve

Transat Jacques Vabre: un bel 6° posto tra gli Imoca per Pedote

L’arrivo di Giancarlo Pedote e Martin Le Pape, sesti alla 15ma Transat Jacques Vabre Normandie Le Havre: i primi commenti e dichiarazioni (VIDEO)

Circolo Surf Torbole: 2021, un'annata da ricordare

Il resoconto 2021 del Circolo Surf Torbole tra riconoscimenti, podi e tanti eventi foil per il 2022

Pedote: un "Rally" amichevole tra Imoca 60 per tornare a Lorient

La linea di partenza, situata nel nord dell'isola, è stata aperta il 29 novembre e lo resterà per cinque giorni. Gli equipaggi iscritti, Apicil, Maitre CoQ, Macsf, Corum e Prysmian Group, potranno passarla quando vorranno nell’arco dei 5 giorni stabiliti

Dragoni: a Sanremo vince lo svedese Karl Gustaf Lohr

Bellissimo spettacolo alle Dragon Winter Series dello Yacht Club Sanremo, svolte nel week end del 26/28 Novembre

Genova, le vele d’epoca ospiti d’onore a Yacht & Garden 2022

Dal 20 al 22 maggio 2022 si svolgerà presso il Marina Genova, porto turistico di eccellenza, la 14esima edizione di Yacht & Garden, mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo che coniuga due grandi passioni: il verde e il mare

Cambusa: la Millefoglie di bollito di Isa Mazzocchi

La ricetta del Bollito per le occasioni speciali di Isa Mazzocchi del ristorante La Palta, stella Michelin, recupera la tradizione in una filosofia che – come affermano i giudici della Guida – le permette di spaziare tra passato, presente e futuro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci