Colpo di scena alla Roma per 2. Libertine, il Comet 45S con a bordo Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, questa notte, mentre era in testa alla corsa, ha perso il siluro del bulbo e si è dovuto forzatamente ritirare. L'incidente è avvenuto mentre la barca stava camminando spedita con un vento di 15 nodi. Marco e Lorenzo hanno “tenuto” la barca e si sono diretti verso Capri, dove hanno potuto avere un quadro più chiaro della situazione. Una volta constatato che la barca, stante le condizioni meteo, poteva comunque procedere in sicurezza, questa mattina sono ripartiti alla volta di Riva di Traiano.
Quest’anno, quindi, il Trofeo dell’Ammiraglio riservato al vincitore della “per2”, cambierà bacheca. La classifica di questa classe vede al momento in testa MIA, Swan 48 con a bordo Luigi Stoppani e Andrea Caracci, il Sunfast 3600 Loli Fast di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio (a 4 miglia) e JK Sail, Bavaria 57 di Luca Davoli e Vincenzo Race ( a 8.9 miglia).
Questa notte gli arrivi, alla luce di un raggio laser che delimita la linea di arrivo.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni