Da ieri Società Autostrade ha di fatto messo al bando i trasporti eccezionali e quindi il transito di tutti i carichi indispensabili, ad esempio per il settore dell’impiantistica, sul primo tronco Genova, di fatto paralizzando l’attività dei terminal portuali liguri in questo settore di importanza strategica.
La denuncia è di Trasportounito che precisa come la decisione sia stata assunta unilateralmente senza preavviso da Società Autostrade: da questa mattina è vigente un divieto assoluto di transito sul primo Tronco e solo per il tratto della A26 fra Ovada e Masone in direzione sud è prevista una deroga di 4 ore nella notte fra sabato e domenica.
La decisione preclude in modo totale la possibilità di movimentare da e per il porto di Genova, nonché sulla direttrice ovest da e per il porto di Vado e anche verso La Spezia, cargo project, ovvero carichi di vitale importanza per l’intero tessuto economico del paese e per i porti liguri.
Per le imprese di trasporti eccezionali, note per la loro professionalità e la qualificazione delle loro risorse umane altamente qualificate, si prospetta quindi un black out totale e l’impossibilità di soddisfare le richieste di trasporto della clientela.
I danni saranno incalcolabili - sottolinea Trasportounito - in particolare per il porto di Genova condannato a rinunciare a favore di altri scali concorrenti a una quota importantissima di traffico, in un momento in cui faticosamente sta cercando di recuperare il terreno perso post crollo del Ponte Morandi.
“Si parla - denuncia Salvatore De Caro, Presidente di Trasportounito Genova - di perdere traffici merce storici per i nostri porti, indotto logistico e industriale ligure, oltre che centinaia di posti di lavoro a rischio e decine di aziende che potrebbero essere condannate al fallimento. Senza parlare poi delle conseguenze disastrose sull’attività dei terminal genovesi”.
Sono già numerose le aziende di trasporti eccezionali che stanno addirittura negando le quotazioni sul porto di Genova per evitare ulteriori sorprese derivanti da divieti improvvisi con già permessi in essere e addirittura mezzi e personale su strada.Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing
La velista olimpica di Rio 2016 e il giovane talento di Newport entrano nel gruppo che prepara la campagna americana per Napoli. Rosenberg avrà anche un ruolo nell'analisi delle prestazioni, mentre il team annuncia nuove novità in vista del varo dell'AC75
Giovanni Lombardi Stronati e il tattico Vasco Vascotto protagonisti di un duello serrato lungo 606 miglia. Daguet 5 passa al comando della IRC 2, mentre resta aperta la corsa alla vittoria assoluta in compensato
Il vento si fa attendere ma regala uno splendido pomeriggio di sole e termica leggera. Le classifiche aggiornate in vista del sabato conclusivo – Al FIVillage il convegno sulla sostenibilità con One Ocean Foundation per le scuole vela
"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico
277 giovani velisti in acqua sul Lago di Garda con vento da Nord e cielo coperto - Due prove disputate per tutte le flotte della Divisione A e per la flotta della Divisione B
Meteo sontuoso: sole e vento medio-forte, programma completo per tutte le classi; tante prove nel giorno finale portano alle classifiche finali: tutti i podi e i titoli tricolore
Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine
Il Pelér regala tre prove spettacolari alla Divisione A, l’Ora due belle prove alla Divisione B; domenica 25 ottobre giornata conclusiva della tappa gardesana e di tutto il circuito Optimist Kinder