martedí, 28 aprile 2026

PORTI

Porto di Napoli, Arpac: nessun allarme per i valori ambientali

porto di napoli arpac nessun allarme per valori ambientali
redazione

La situazione ambientale delle aree pertinenti al porto di Napoli è tra i temi prioritari dell’Adsp Tirreno Centrale. “In merito a notizie diffuse sulla stampa, periodicamente, precisiamo che i rilevamenti effettuati da strutture private, non hanno alcun valore ai fini dell’analisi dei parametri di vivibilità ambientale. Le valutazioni dell’Adsp Tirreno Centrale si basano sui rilievi giornalieri effettuati dall’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e, anche gli ultimi dati consegnati nelle ultime 24 ore, confermano che lo stato di salute dell’aria del porto di Napoli non è a rischio ed è in linea con quello della città e di tutte le grandi città portuali”, così precisa Andrea Annunziata, Commissario dell’Autorità di Sistema portuale del Tirreno Centrale. In un’ottica di trasparenza e a sostegno delle valutazioni degli organi portuali sui temi ambientali, questi gli ultimi rilevamenti dell’Arpac.

 

Ecco le conclusioni:

 

1.    Per quanto riguarda il black carbon, i valori misurati sono in linea con quelli che ci si deve
aspettare in aree dove l’inquinamento è prevalentemente dominato dal traffico veicolare.
Riferimento: Linee guida dell’OMS.

 

2.     In merito al biossido di azoto (NO2) i valori orari presentano picchi elevati, con 7 superamenti del limite orario registrato fra febbraio e maggio del 2024 presso il laboratorio mobile installato alla Radice Molo 21, ma la media annuale (2024) misurata dal laboratorio mobile installato permanentemente al molo Angioino ha comunque registrato un valore medio annuo inferiore al limite di legge (36,6 μg/m3 a fronte di un limite di 40 μg/m3). Valori della media annua più elevati si registrano da anni nelle stazioni cittadine del Museo Archeologico Nazionale e della Stazione Centrale e l’NO2 misurato al porto risente sia delle sorgenti cittadine (traffico veicolare, riscaldamenti in inverno) che di un contributo proveniente dal Porto stesso.

 

3.     In merito alle polveri ultrafini (PM1.0) non esistono limiti fissati dalla normativa a tutela della salute umana, e la criticità di gran lunga più significativa riscontrata al Porto di Napoli è associata ai botti di Capodanno. I valori registrati al Porto sono in linea con quelli riscontrati presso altre stazioni della Campania. Sono necessari ulteriori approfondimenti per valutare un eventuale specifico contributo del Porto.


“Questo non vuol dire - aggiunge Annunziata - che possiamo abbassare la guardia. Dobbiamo arrivare al più presto a navi ormeggiate con i motori spenti. Per questo l’Adsp porterà avanti con forza il progetto del cold ironing il cui cantiere è partito e a breve si passerà al cablaggio dei cavi. Non basterà. Lo sforzo successivo dovrà mirare ad una produzione propria di energia pulita. Su questo, come sempre, siamo impegnati in perfetta sintonia con le amministrazioni locali”.

 


14/06/2025 08:06:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci