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THE OCEAN RACE

The Ocean Race Summit Newport: i leader uniti per la salvaguardia degli oceani

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Roberto Imbastaro

“Si può risolvere il problema.” Con queste parole il Senatore del Rhode Island Sheldon Whitehouse ha concluso il suo intervento diretto ai quasi 700 partecipanti registrati al The Ocean Race Summit, ospitato nella sede di Sail Newport.

Il senatore ha fatto parte di un gruppo di diversi esperti internazionali, giovani leader e attivisti riuniti per affrontare le sfide a cui gli oceani sono chiamati a rispondere e per sviluppare e condividere soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente marino.

“Per molte generazioni abbiamo preso dall’oceano, ora dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere le cose e prendercene cura.” Ha affermato il senatore. “Le persone devono pensare agli oceani per capire il lavoro che deve essere fatto. Ma si può fare. Bisogna agire rapidamente e con motivazione. Ma si può risolvere il problema.”

The Ocean Race Summit puntano a condividere lo spirito e i valori della vela oceanica, come leadership, resilienza, tenacia, collaborazione per affrontare le sfide della salute degli oceani. 

Utilizzando una piattaforma online innovativa e inclusiva, inclusi otto Action Lab interattivi per sviluppare e condividere soluzioni, delle sessioni aperte di networking e di domande e risposte, il Summit ha affrontato temi attuali, ponendo il focus su azioni e risultati.

“L’oceano è l’ecosistema più importante per la nostra vita,” ha affermato José María Figueres, ex primo ministro della Costa Rica e co-fondatore di Ocean Unite. “Senza un oceano sano non c’è vita sul pianeta.” Figueres ha indicato come l’aumento delle Aree Marine Protette, uno stop ai cambiamenti climatici e il raggiungimento di un accordo internazionale sul governo degli oceani siano gli obiettivi principali per la salute degli ambienti marini.

I famosi velisti Mark Towill (USA), CEO del 11th Hour Racing Team e Peter Burling (NZL), oro olimpico e vincitore della Coppa America che proprio dalla partecipazione a The Ocean Race 2017-18 ha tratto ispirazione per dare vita a una fondazione, hanno spiegato come lo sport debba avere un impatto positivo.

“Vogliamo mostrare che essere competitivi al massimo livello del nostro sport e mettere la sostenibilità al centro dei nostri progetti non sono temi in conflitto.” Ha detto Mark Towill. “E’ nel nostro stesso interesse essere dei leader in questo settore e incoraggiare gli altri a collaborare… Siamo in una posizione di vertice e vogliamo che il nostro team possa guidare il cambiamento.” 

“La cosa che mi ha spaventato di più durante la scorsa edizione di The Ocean Race è quello che non ho visto, non ho visto balene, albatros, tonni e tutte le storie che avevo sentito del passato.” Ha spiegato Peter Burling, co-fondatore di Live Ocean, la fondazione che ha come obiettivo la protezione e la salvaguardia degli oceani. “La differenza dalla situazione attuale è abbastanza spaventosa e ci mostra quanto pressante sia il problema.”

The Ocean Race Summit sono organizzati in collaborazione con 11th Hour Racing, un’organizzazione che stabilisce partnership strategiche per promuovere cambiamenti sistemici per la salute degli oceani. La co-fondatrice Wendy Schmidt (USA), ha spiegato come questo sia un momento cruciale e un’opportunità per contribuire al progresso scientifico e per cambiare la percezione del pubblico sul tema.

“11th Hour Racing sta lavorando con The Ocean Race per raggiungere pubblici diversi in tutto il mondo, online, ai Summit o nelle Exploration Zone nelle città sedi di tappa durante la prossima regata, in modo da cambiare la loro percezione.” Ha detto Wendy Schmidt, nota per le sue attività filantropiche e di investimento ma anche per essere una velista. “Insieme abbiamo un’opportunità unica per unire lo sport che amiamo con il progresso scientifico utile alla salute degli oceani.”

Le sessioni di Q+A in diretta con relatori e partecipanti registrati, sono state moderate da leader di movimenti giovanili e ambasciatori degli oceani che hanno potuto esprimere le loro idee e opinioni.

“Sono fiducioso perché c’è una nuova onda di interesse per i problemi degli oceani fra le giovani generazioni.” ha concluso Figueres. “E sono molto ottimista perché più condividiamo la conoscenza di questi problemi, che è fra gli obiettivi principali The Ocean Race, più ci impegneremo in queste cause.”  

The Ocean Race Summit sono una serie di eventi orientati a trovare soluzioni, che coinvolgono leader di campi diversi con l’obiettivo della salvaguardia degli oceani. La nuova serie dei Summit ha debuttato in Italia, a Genova lo scorso anno, con un secondo evento online e virtuale in maggio dall’Aja. Prima della conclusione a Genova della prossima edizione della regata sono previsti fino a dieci nuovi convegni.

 


17/09/2020 10:11:00 © riproduzione riservata








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