Il litorale romano si prepara al primo appuntamento velico della stagione: dal 26 al 28 marzo il Circolo Velico Fiumicino ospita il Trofeo Porti Imperiali, manifestazione di vela d’altura inserita nel calendario degli eventi nazionali della Federazione Italiana Vela e del CONI.
E’ proprio la valenza nazionale che fa di questo evento uno dei pochi appuntamenti sportivi velici in programma in un periodo particolare come quello che stiamo trascorrendo da un anno a questa parte. I Decreti della Presidenza del Consiglio consentono gli spostamenti degli atleti fra diverse regioni solo se finalizzati alla partecipazione a eventi sportivi di rilievo a calendario CONI: “La nostra manifestazione – ha commentato il presidente del Circolo Velico Fiumicino, Franco Quadrana – è un evento di valenza nazionale e valido per la qualificazione al Campionato Italiano Offshore, e proprio per questo non vengono poste limitazioni geografiche per la partecipazione. Al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti, abbiamo messo in atto tutte le azioni previste dal CONI e dalla FIV per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19”.
In accordo con il DPCM in atto, indipendentemente dalle restrizioni previste per le diverse zone, sono possibili i trasferimenti delle barche, gli allenamenti in mare e gli spostamenti degli equipaggi dietro compilazione di autocertificazioni convalidate dal circolo organizzatore.
Come previsto dai protocolli per lo svolgimento delle manifestazioni sportive, non ci sarà il coinvolgimento di pubblico, sono state eliminate le occasioni di “interazione” fra gli equipaggi attraverso l’implementazione di sistemi informatici che consentiranno di gestire l’evento completamente “a distanza”. I team si ritroveranno esclusivamente “a mare” per lo svolgimento delle competizioni, senza contatti e con azioni quotidiane di sanificazione e verifica sullo stato di salute dell’equipaggio che consentiranno di regatare in sicurezza.
A Fiumicino sono pervenute già le prime iscrizioni: fra l’elenco degli iscritti figurano già Geex, il 37 piedi disegnato dall’architetto Wim Vroljk dell’armatore Angelo Lobinu che nella scorsa stagione ha chiuso in seconda posizione assoluta il Campionato Invernale d’altura di Roma, davanti all’imbarcazione del cantiere Este “M'Art d'Este”, il 31 piedi dell’armatore Edoardo Lepre, anch'essa iscritta alla regata. Non mancherà il Canard 41 “Kalima” del presidente del Circolo Velico Fiumicino e le imbarcazioni di Gherardo Maviglia Pestifera e Anemos, con a bordo i giovani velisti che si sono avvicinati a questo sport attraverso le attività del Centro Vela Roma. L’evento sportivo sarà anche l’occasione per ricordare Emanuela Paola Re, energica appassionata scomparsa un anno e mezzo fa, che si è dedicata con grande entusiasmo alla promozione del mondo delle regate sul litorale laziale e non solo.
“Sarà una regata diversa da quelle che organizzavamo in tempi precedenti alla diffusione del Covid-19, ma sarà la prima occasione sul nostro territorio per vedere le barche confrontarsi nuovamente ‘ad armi pari’, con sano spirito agonistico e una grande voglia di riprendere il mare” ha aggiunto il direttore sportivo e responsabile tecnico della regata, Massimo Pettirossi.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record