sabato, 3 ottobre 2026

MAXI-TRI

Spindrift: i record nel mirino

spindrift record nel mirino
redazione

Newport, una delle capitali della vela mondiale, accoglie un nuovo gigante. Dopo otto giorni di trasferimento da La Trinité - sur - Mer (Francia) dal quale l'equipaggio ha tratto importanti indicazioni, il maxi - trimarano Spindrift 2 ha raggiunto il famoso porto di Rhode Island nel tardo pomeriggio di martedì 2 giugno. L'equipaggio di Dona Bertarelli e Yann Guichard entra ora nella delicata fase di osservazione e di analisi alla ricerca della migliore finestra meteo per avere successo  nel tentativo di record del Nord Atlantico in equipaggio tra New York e  Lizard (Inghilterra). Il tempo da battere è quello di 3 giorni, 15 ore e 25 minuti ( 32,94 nodi). La sfida è molto impegnativa e comporterà una navigazione piena di insidie e di difficoltà. Se le condizioni lo permetteranno il team nello stesso tempo affronterà anche il tentativo di record sulle "24 ore Zenith di Spindrift Racing "con l'obiettivo di migliorare l'attuale riferimento che è 908 miglia, una distanza equivalente a due traversate Marsiglia - Cartagine (Tunisia) in 24 ore.

Gli eleganti scafi di 40 metri  neri, oro e bianco di Spindrift 2 attirano l'attenzione  a Newport R. I., località che ha da tempo ormai segnato la storia della vela, quella della Coppa America in particolare, ma anche quella dei record oceanici. A meno di 200 miglia da New York e dal faro d’Ambrose che segna la linea di partenza per il tentativo record di Spindrift Racing, Rhode Island è una location che permette anche di mettere a punto un’ottima preparazione tecnica grazie alla sue infrastrutture.

"Questo primo stand-by è molto importante per tutto il team che ha lavorato a lungo e ha aspetta da tempo questo momento" afferma Dona Bertarelli. "Il record del Nord Atlantico esige un tale livello di preparazione che ci spinge naturalmente all'eccellenza tecnica e atletica, ma rimane sempre l’incertezza legata al meteo e questo può essere stressante, a volte addirittura frustrante . L’equipaggio tornerà a casa in attesa della partenza per rimanere il più possibile libero, mentre Yann, Erwan Israël (navigatore) e Richard Silvani  (meteorologo) hanno la pesante responsabilità di scegliere il momento migliore per partire. L'intensità di queste sfide corrisponde allo spirito del team, al nostro dinamismo e  all'esperienza del nostro equipaggio".

L'approccio da Sud
Lasciando la sua base francese lunedi scorso, l'equipaggio ha voluto percorrere una rotta a sud per avere un approccio sottovento che fosse simile alle condizioni che caratterizzeranno il tentativo del record e testare la nuova configurazione della barca, compreso il nuovo albero. "Abbiamo fatto la scelta giusta nel passare a sud", conferma lo skipper Yann Guichard . "Abbiamo dovuto sfiorare le Canarie prima di puntare a ovest, ma ne valeva la pena. Abbiamo così registrato una serie di dati importanti sugli angoli di navigazione e sull'intensità del vento. In rotta verso Newport  abbiamo anche incontrato una depressione molto profonda da nord con 35-40 nodi vento, insieme a onde di cinque metri provenienti da tutte le direzioni. La navigazione rimane impegnativa, certo, ma la barca nel suo nuovo assetto ha affrontato queste condizioni con molta più flessibilità rispetto a prima e ha raggiunto velocità medie più elevate, il che è molto incoraggiante"


Un allenamento di 4.248 miglia e un trimarano in perfette condizioni
Nonostante l'impegnativa stagione agonistica  con la partecipazione al circuito D35, i record in equipaggio e la Route du Rhum in solitario, l’equipaggio di Spindrift Racing è stato in grado di portare a termine gli allenamenti necessari. "Non c'è niente di meglio che fare 4.000 miglia insieme, imparare a conoscerci sempre meglio e imparare ancora di più su Spindrift 2. Abbiamo navigato oltre i 30 nodi di velocità per tutto il tempo, tra scossoni e rumori di ogni genere, vento di giorno e di notte: per loro natura, questi multiscafi mettono tensione a bordo. Ma tutto è andato bene. Controlleremo la struttura della barca, ma Spindrift 2 sembra in perfette condizioni. Se necessario, si potrebbe quasi lasciarla in acqua! "

Un configurazione spinta ell'estremo
Per il record, il maxi-trimarano sarà più leggero di una tonnellata. "Togliamo il motore ma ottimizzeremo anche la barca in previsione di una traversata su un unico bordo 'mure a dritta' (vento proveniente da destra), che permette di sbarcare i foil sopravvento che non verranno utilizzati e inclinare l’albero. Tutto ciò è  sicuramente estremo, ma l’asticella è così alta che è necessario ottimizzare tutto il possibile" dice lo skipper, che ha già battuto due volte il record nel 2006 a bordo del catamarano Orange II di Bruno Peyron e nel 2007 con il trimarano Groupama 3 di Franck Cammas.

Iceberg lungo il percorso
Le proceure dell’attesa meteo è impostata. Mattina e sera, ad ogni aggiornamento meteo, Yann, Richard e Erwan fanno lavorare il software di simulazione della traversata per vedere se sia realizzabile in 3 giorni  e 15 ore. Come già annunciato qualche giorno fa dallo skipper Armel Le Cléach, in stand-by a New York ma per il record in solitario, sono presenti iceberg più a sud del solito, risultato di un inverno particolarmente duro . "Prendiamo questi parametri molto sul serio ", spiega Yann Guichard. "Per il record in solitario si può ancora percorrere una rotta un po più a sud , come ha fatto Francis Joyon, l'attuale detentore del record . Ma in equipaggio si dovrà affrontare la  rotta ortodromica (la via più diretta), dove in questo momento ci sono ancora gli iceberg. L'acqua si riscalda e si adatta ogni giorno, ma ad ora non ci sono finestre meteo che offrano la possibilità di partire nei prossimi 10 giorni".

IN BREVE:
Stagione 2014 - tentativo di record in equipaggio di Spindrift Racing:
tempo da battere: 3 giorni, 15 ore, 25 minuti a 32,94 nodi di velocità media
Record "24 ore Zenith di Spindrift Racing": 908 miglia di percorrenza a 37,84 nodi di velocità media
Detentore del record da agosto 2009: il maxi-trimarano Banque Populaire V (ora Spindrift 2) condotto da Pascal Bidégorry e il suo equipaggio.
Percorso: 2.880 miglia (5.333 km) tra il faro Ambrose a New York e Lizard, la punta sud ovest della Cornovaglia, in Inghilterra.
Spindrift 2: il più grande trimarano da corsa del mondo (40 metri)
Skippers: Yann Guichard: (FRA) e Dona Bertarelli (SUI)
Equipaggio: da 12 a 14 persone a bordo per questo record
Stand-by: dal 3 giugno al 19 agosto 2014
  


05/06/2014 09:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

66° Salone di Genova: oltre 1.000 barche e 215 novità

Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale

Les Voiles de Saint-Tropez, partenza nel segno di Svea e Jethou

Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci