In Francia non si ferma (per fortuna) la corsa al maxi-tri più performante di sempre. Ora è la volta di MACIF, che aveva annunciato il salto dagli Imoca 60 alla categoria Ultime, con la costruzione di un trimarano nuovo di zecca. In questi giorni il progetto prende forma concreta, con la consegna dello scafo centrale trasferito con un trasporto eccezionale dal cantiere Multiplast al cantiere CDK Keroman. 30 metri la lunghezza dello scafo e 37 in totale quella del trasporto, che ha impegnato per due ore la provinciale tra Vannes e Lorient. La parte centrale del futuro gigante del mare targato MACIF attende ora per l'assemblaggio finale previsto per il primo semestre 2015. Al timone ci sarà la nuova stella indiscussa della vela francese, François Gabart, vincitore dell'ultimo Vendée Globe. Il varo dovrebbe avvenire entro la prossima estate.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”