Una partenza magica che rimarrà negli annali della Solitaire du Figaro. Con 20 nodi di vento, sul mare verde del Solent, il 39 solitari hanno tagliato la linea davanti al Royal Yacht Squadron e al suono dei suoi leggendari cannoni, gli stessi che avevano tuonato per dare il via alla prima Coppa America nel 1851. Il britannico Alan Roberts è stato troppo avido e ha tagliato la linea troppo presto. Gildas Morvan, Vincent Biarnés, Charlie Dalin e Erwan Tabarly hanno fatto invece le cose giuste ed hanno preso il comando mettendo la prua ad est, verso Land’s End, la punta sud-ovest dell'Inghilterra, tirando un bordo dopo l’altro.
Il vento sta soffiando a 20 nodi e secondo Venti a 20 nodi, e secondo Météo Consult, dovrebbe gradualmente rafforzarsi intorno ai 25 nodi con un mare mosso. Le virate saranno tante e c’è anche da tenere conto che ci sarà corrente contraria fino a tarda sera. Avvicinandosi a Portland Bill, velisti avranno quindi l'aria giusta per navigare. L’aria che si incanala tra la punta e le baie daranno quindi il ritmo a questa prima parte della seconda tappa.
Alla prima boa in testa è passato il grande Gildas Morvan (Cercle Vert), seguito da Charlie Dalin (Skipper Macif 2015) e Xavier Macaire (Chemins d’Oceans)
GALLERY FOTO PARTENZA https://www.facebook.com/Italiavela-80500554352/photos/?tab=album&album_id=10153850947859353
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon