martedí, 5 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    52 super series    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm   

FEDERVELA

Soldini, Pedote, Bissaro: professori d'eccezione per i Mini 6.50

soldini pedote bissaro professori eccezione per mini
Roberto Imbastaro

Ci volevano la FIV e la classe Mini 6.50 per fare qualcosa di buono ad Ostia, con il primo Clinic FIV Mini 6.50, uno stage organizzato dalla Federazione Italiana Vela per i velisti della Classe Mini 6.50, iniziato lunedì 5 Novembre al Porto Turistico di Roma.

Nel vedere tutti quei ragazzi entusiasti ed il sorriso sul volto dei loro “maestri” per l’occasione, ovvero Giovanni Soldini, Giancarlo Pedote e Vittorio Bissaro, si è innescato immediatamente un coinvolgente ottimismo.  Ebbene si: sparare sulle istituzioni, FIV compresa, è stato sempre estremamente facile perché le occasioni non ce le hanno fatte mai mancare. Ed invece questa volta non si possono che fare i complimenti a questa iniziativa che, in fin dei conti, è la riprova che questa nuova FIV sta andando nella direzione giusta. C’è concretezza, nessun volo pindarico per spiegare la magnificenza dell’iniziativa, obiettivi concreti e raggiungibili. Un lavoro fatto bene con la testa e con il cuore, dalla FIV e dalla Classe Mini, che ha trovato in Ambrogio Beccaria un giovane e solido presidente che lavora con impegno.

Francesco Ettorre, Presidente FIV, ha sottolineato come questa sia la prima volta che la Federazione si avvicina ad un mondo, quello della vela oceanica, che per troppo tempo è rimasto ai margini (eufemismo) dell’interesse. “Vogliamo pian piano seguire il settore e questi ragazzi nella loro attività – ha commentato – e c’è molta soddisfazione nel vedere un evento così di successo dopo che in molti in Federazione hanno investito in ore di lavoro. Un sentito grazie va a tutti i docenti che hanno accolto l’invito con grande spirito di partecipazione, veramente più di quanto mi aspettassi. Mettere in questo contesto le proprie esperienze credo sia la strada da percorrere, con l’obiettivo e la necessità di fare rete”.

Ed in effetti la necessità di “fare rete” è quello che manca oggi alla nostra vela oceanica, che, Beccaria docet, non è seconda certo a nessuno negli uomini. Ma i francesi hanno una loro base oceanica, a Lorient, e li si incontrano, si confrontano, moltiplicano le loro esperienze passandosi conoscenza. In Italia questo è al momento impossibile anche se Ambrogio Beccaria ha dichiarato tutta la disponibilità della classe a spostarsi da Genova nel caso in cui fosse varata una base italiana dedicata alla vela oceanica. Ma questo primo passo, a cui ne seguiranno altri, e la disponibilità dimostrata dai nostri “oceanici” fanno ben sperare. Apprendere i segreti del timonare o di come leggere il meteo senza supporti elettronici da Giovanni Soldini è qualcosa di impagabile. Per tutto il resto c’è Mastercard (e qualcuno dei ministi presenti ce l’ha!).

Significativa, quando di parla di giovani, la presenza del V.Presidente Alessandra Sensini, che ha fatto davvero cambiare passo alla vela giovanile italiana. Il suo entusiasmo, quello che trasmette ai giovani oltre alla sua enorme esperienza, è palese anche nelle sue dichiarazioni a margine:”Vorrei essere in acqua anche io con voi”.

Per Giovanni Soldini questo “è un momento di incontro delle diverse anime della vela oceanica, e ovviamente la Classe Mini che è la più numerosa è un buon punto di partenza. E’ un passo importante e nella direzione giusta per la FIV e la vela italiana, perché l’importante è stare insieme, conoscersi, scambiarsi delle idee, anche se l’idea del docente che fa la lezione mi sta stretta e io la vedo più come uno scambio tra persone. Passare una settimana insieme e confrontarsi su tanti temi diversi è un’ottima idea: ci sono tante cose che io posso passare a loro, ma tante che alcuni di loro possono passare a me”.

Ambrogio Beccaria parla di “idea geniale della Federazione, e ci dà molto orgoglio che abbiano scelto noi per partire nello sviluppo dell’altura in Italia. I soci hanno risposto tutti con grandissimo entusiasmo, sarà un’invasione di Mini adesso che la FIV ci ha dato più credibilità. Penso che abbiano scelto noi perché siamo l’unico supporto per fare regate in altura senza passare dal rating: c’è una box rules, ci sono due categorie, ma è tutto molto semplice, più vicino alla vela olimpica, chi taglia il traguardo ha vinto. Anche i budget sono contenuti, è  una barca piccola che può raggiungere traguardi enormi.”

Questi i nomi dei dodici atleti che partecipano allo stage federale, ospiti delle Fiamme Gialle a Caspelpporziano. Segnateli, ne sentiremo parlare. Sono Matteo Rusticali, Luca Rossetti, Matteo Sericano, Francesco Renella, Francesca Komatar, Gianmarco Sardi, Fabio Ronsivalle, Matteo Martinet, Rossella Losito, Domenico Caparrotti, Alberto Riva e lo stesso presidente di classe Ambrogio Beccaria.

ph. Martina Orsini


08/11/2018 10:30:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci