Ci volevano la FIV e la classe Mini 6.50 per fare qualcosa di buono ad Ostia, con il primo Clinic FIV Mini 6.50, uno stage organizzato dalla Federazione Italiana Vela per i velisti della Classe Mini 6.50, iniziato lunedì 5 Novembre al Porto Turistico di Roma.
Nel vedere tutti quei ragazzi entusiasti ed il sorriso sul volto dei loro “maestri” per l’occasione, ovvero Giovanni Soldini, Giancarlo Pedote e Vittorio Bissaro, si è innescato immediatamente un coinvolgente ottimismo. Ebbene si: sparare sulle istituzioni, FIV compresa, è stato sempre estremamente facile perché le occasioni non ce le hanno fatte mai mancare. Ed invece questa volta non si possono che fare i complimenti a questa iniziativa che, in fin dei conti, è la riprova che questa nuova FIV sta andando nella direzione giusta. C’è concretezza, nessun volo pindarico per spiegare la magnificenza dell’iniziativa, obiettivi concreti e raggiungibili. Un lavoro fatto bene con la testa e con il cuore, dalla FIV e dalla Classe Mini, che ha trovato in Ambrogio Beccaria un giovane e solido presidente che lavora con impegno.
Francesco Ettorre, Presidente FIV, ha sottolineato come questa sia la prima volta che la Federazione si avvicina ad un mondo, quello della vela oceanica, che per troppo tempo è rimasto ai margini (eufemismo) dell’interesse. “Vogliamo pian piano seguire il settore e questi ragazzi nella loro attività – ha commentato – e c’è molta soddisfazione nel vedere un evento così di successo dopo che in molti in Federazione hanno investito in ore di lavoro. Un sentito grazie va a tutti i docenti che hanno accolto l’invito con grande spirito di partecipazione, veramente più di quanto mi aspettassi. Mettere in questo contesto le proprie esperienze credo sia la strada da percorrere, con l’obiettivo e la necessità di fare rete”.
Ed in effetti la necessità di “fare rete” è quello che manca oggi alla nostra vela oceanica, che, Beccaria docet, non è seconda certo a nessuno negli uomini. Ma i francesi hanno una loro base oceanica, a Lorient, e li si incontrano, si confrontano, moltiplicano le loro esperienze passandosi conoscenza. In Italia questo è al momento impossibile anche se Ambrogio Beccaria ha dichiarato tutta la disponibilità della classe a spostarsi da Genova nel caso in cui fosse varata una base italiana dedicata alla vela oceanica. Ma questo primo passo, a cui ne seguiranno altri, e la disponibilità dimostrata dai nostri “oceanici” fanno ben sperare. Apprendere i segreti del timonare o di come leggere il meteo senza supporti elettronici da Giovanni Soldini è qualcosa di impagabile. Per tutto il resto c’è Mastercard (e qualcuno dei ministi presenti ce l’ha!).
Significativa, quando di parla di giovani, la presenza del V.Presidente Alessandra Sensini, che ha fatto davvero cambiare passo alla vela giovanile italiana. Il suo entusiasmo, quello che trasmette ai giovani oltre alla sua enorme esperienza, è palese anche nelle sue dichiarazioni a margine:”Vorrei essere in acqua anche io con voi”.
Per Giovanni Soldini questo “è un momento di incontro delle diverse anime della vela oceanica, e ovviamente la Classe Mini che è la più numerosa è un buon punto di partenza. E’ un passo importante e nella direzione giusta per la FIV e la vela italiana, perché l’importante è stare insieme, conoscersi, scambiarsi delle idee, anche se l’idea del docente che fa la lezione mi sta stretta e io la vedo più come uno scambio tra persone. Passare una settimana insieme e confrontarsi su tanti temi diversi è un’ottima idea: ci sono tante cose che io posso passare a loro, ma tante che alcuni di loro possono passare a me”.
Ambrogio Beccaria parla di “idea geniale della Federazione, e ci dà molto orgoglio che abbiano scelto noi per partire nello sviluppo dell’altura in Italia. I soci hanno risposto tutti con grandissimo entusiasmo, sarà un’invasione di Mini adesso che la FIV ci ha dato più credibilità. Penso che abbiano scelto noi perché siamo l’unico supporto per fare regate in altura senza passare dal rating: c’è una box rules, ci sono due categorie, ma è tutto molto semplice, più vicino alla vela olimpica, chi taglia il traguardo ha vinto. Anche i budget sono contenuti, è una barca piccola che può raggiungere traguardi enormi.”
Questi i nomi dei dodici atleti che partecipano allo stage federale, ospiti delle Fiamme Gialle a Caspelpporziano. Segnateli, ne sentiremo parlare. Sono Matteo Rusticali, Luca Rossetti, Matteo Sericano, Francesco Renella, Francesca Komatar, Gianmarco Sardi, Fabio Ronsivalle, Matteo Martinet, Rossella Losito, Domenico Caparrotti, Alberto Riva e lo stesso presidente di classe Ambrogio Beccaria.Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
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