Prosegue al Club Nautico Scarlino il Campionato italiano Open Match Race. Nella giornata odierna, contrassegnata da clima estivo e vento termico leggero, in aumento durante il passare delle ore, è stato portato a termine il secondo round robin, e avviato il primo flight delle semi-finali.
Dopo aver vinto a mani basse il primo round robin, senza neanche una sconfitta, il team “RBYS”, capitanato dal romano Rocco Attili, ha dovuto cedere lo scettro nel secondo round robin, al ravennate Jacopo Pasini, veterano della disciplina, e campione italiano per ben sei volte.
I due team citati, pertanto, terminano il ciclo dei due round robin a pari punti, parità sciolta a favore del ravennate.
Parità anche tra il 3’ e il 4’, rispettivamente l’umbro Lorenzo Carloia e il polacco Piotr Harasimowicz.
Amaro in bocca per il team locale, capitanato da Piero Romeo, sotto i colori del Club Velico Marina di Grosseto, che sfiorano l’ingresso in semi-finale.
La battaglia si preannuncia agguerrita, nella disputa delle semi-finali e delle finali.
Lo spettacolo sarà garantito, nella giornata di domenica 21 ottobre, al termine della quale emergerà il nuovo Campione Italiano Match Race.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Federale, Francesco Ettorre, presente a Scarlino, che ha tenuto a sottolineare come per la Federvela il match race sia un’attività rilevante, sia come disciplina giovanile che assoluta.
“Questo evento” -ha commentato Ettorre- “rappresenta anche un importante momento formativo per i nostri arbitri, permettendoci di accrescere sempre di più le competenze e il grado di preparazione degli Ufficiali di Regata italiani, grazie anche alla collaborazione del circolo ospitante”.
L’evento è organizzato dal Club Nautico Scarlino, con il supporto tecnico di Marina di Scarlino, Resort Baia Scarlino e Scarlino Yacht Service, e la collaborazione tecnica di Harken Italia.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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