Scheggia, lo Swan 42 di Nino Merola, con a bordo il navigatore Alberto Bona, ha vinto l’undicesima edizione della regata offshore de La Lunga Bolina & Coastal Race 2021 – Trofeo Banca Aletti organizzata dal Circolo Canottieri Aniene e che ha visto al via il numero record di 80 imbarcazioni (comprese le 18 partecipanti alle prove costiere della Classe monotipo Este 24).
Terza in tempo reale sulla linea d’arrivo dietro al Farr 60 Durlindana 3 di Giancarlo Gianni e al Ker 46 Lisa R di Giovanni Di Vincenzo, Scheggia ha riportato il successo in classifica generale sia nella graduatoria IRC sia ORC, con Lisa R sempre in seconda posiziona. Il terzo posto e Line Honor è invece andato a Durlindana 3 in IRC e al Mylius 14E55 Milù di Andrea Pietrolucci in ORC.
Podio identico per la classifica IRC e ORC per quel che riguarda la categoria “Per Due”, ovvero gli equipaggi composti da due sole persone: la vittoria è andata a Davide Paioletti e Giovanni Bonzio sul Sun Fast 3600 Loli Fast che hanno preceduto Luca Scoppa e Michele Di Giovanni, sul Dehler 60 Blue Oyster, e la coppia padre e figlio, Adriano e Antonio Addobbati, sul First 40 modificato Lancillotto.
È stata una regata impegnativa e molto tecnica questa edizione de La Lunga Bolina & Coastal Race 2021 – Trofeo Banca Aletti, per via delle condizioni del vento, da una parte prevalentemente leggero, dall’altra mai uniformemente disteso tra le isole dell’Arcipelago Toscano. Come hanno dichiarato molti partecipanti, comunque molto soddisfatti dell’organizzazione, trovarsi sulla rotta giusta, ovvero navigare in un refolo d’aria piuttosto che restare bloccati senza un filo di vento, è stata in diverse occasioni una questione di poche decine di metri. Non sono mancati alcuni ritiri nella giornata di domenica per quegli equipaggi finiti nella bolla della bonaccia, tipico di queste belle giornate di sole primaverile.
Non è stato questo ovviamente il caso dei primi arrivati. In testa alla flotta si è assistito a un bellissimo testa a testa tra Durlindana 3 e Lisa R, con il primo che ha concluso il percorso di circa 115 miglia (partenza e arrivo a Riva di Traiano, passaggio a sinistra dell’isola di Giannutri e a destra del Giglio e delle Formiche di Grosseto) in 16 ore e 36 minuti, con un vantaggio di appena 4 minuti sul secondo. Di 18 ore e 4 minuti il tempo impiegato invece da Scheggia, sufficiente ad aggiudicarsi la vittoria in tempo compensato.
Nella classifica ORC, quella per cui la regata d’altura de La Lunga Bolina & Coastal Race 2021 conta, anche come prova del Campionato Italiano Offshore 2021 della FIV, i successi di classe sono andati a: Lisa R (Classe A), Scheggia (Classe B), Loli Fast (Classe C e X2), Mizar (Classe D)
La Coastal Race de La Lunga Bolina & Coastal Race 2021 – Trofeo Banca Aletti, riservata alla classe monotipo Este 24 e valevole come quinta tappa del Circuito Nazionale Este24, si è disputata con
due prove per un totale di circa 65 miglia: sabato 24 aprile, i 18 equipaggi sono partiti da Santa Marinella per arrivare a Porto Ercole (40 miglia) lasciando sulla sinistra la Formica di Burano; domenica 25, sono partiti e arrivati a Porto Ercole (25 miglia) dopo aver fatto due giri tra la Formica di Burano e una boa posta lungo la spiaggia della Feniglia. Al termine delle due prove ha vinto Ricca D’Este 27 della Riva di Traiano Sailing Academy con due secondi posti, timonata da Lorenzo Rossi, seguita dalla compagna di squadra Ricca D’Este 37 portata da Marco Flemma (arrivato quinto sabato e riscattatosi poi domenica con un primo posto). Il bel risultato del RDT Sailing Academy premia il grande lavoro del team di Flemma nella preparazione degli equipaggi anche in regate impegnative come le costiere. In terza posizione, RideCosì-Esteban di Stefano Fusco (4-6 i suoi parziali). Soddisfazione per un primo posto di giornata nella costiera di sabato anche per La Poderosa 1 timonata da Antonio Sodo Migliori, poi finito quarto nella classifica generale finale dopo il deludente decimo posto nella prova di domenica.
Alessandro M. Rinaldi - delegato del Circolo Canottieri Aniene per l’Altura: “Come Circolo organizzatore possiamo essere pienamente soddisfatti di questa 11a edizione che ha messo come priorità la sicurezza degli equipaggi in un momento delicato della nostra vita quotidiana. È una delle prime regate offshore di quest’anno con un gran numero di imbarcazioni che si sono comportate in maniera ineccepibile nel rispetto di tutte le raccomandazioni e dei protocolli imposti. Complimenti a Nino Merola sullo Swan 42 Scheggia e a tutti i partecipanti che hanno dimostrato che non è prioritario vincere sull’avversario ma soprattutto superare se stess , ed in queste regate lunghe, con condizioni meteo variabili, è importante concentrarsi nel migliorare le performance della propria barca piuttosto che giocare di tattica sugli altri.
Bravissimo anche il team manager del RdT Sailing Academy, Marco Flemm , che ha piazzato le sue due barche al 1o e 2o posto nella Coastal Race degli Este24 , regata straordinaria per la classe dei monotipi, unica in Europa . Era bello vedere sfilare i monotipi con la bandiera di Marevivo sventolare a poppa come segno di rispetto per il nostro mare.
Un ringraziamento particolare vorrei farlo al Comitato di Regata ed a Roberto de Felice, Presidente del CO, ed alla sua segreteria che hanno gestito e diretto la gara con grande esperienza ed ai Circoli che hanno collaborato a Riva di Traiano e a Santa Marinella (CNRT e CNGM) e a Porto Ercole (CNVA) ed al grande sforzo logistico del Porto Turistico Riva di Traiano che ha ospitato un numero record di barche d’altura. “
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
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