Il Romanico dei Coletti Conti
Una piacevole sorpresa il Romanico, frutto dell'amore di Anton Maria Coletti Conti per l'enologia e per il Cesanese d'Affile, un vitigno troppo spesso confuso con il Cesanese Comune e le cui potenzialità sono rimaste a lungo inespresse. Il Romanico è un vino affascinante, sontuoso, innovativo nel modo di rimanere autentico interprete del suo territorio. Le vigne Coletti Conti, su terreni vulcanici nelle campagne di Anagni, sono il risultato di un'attenta selezione e le tecniche di vinificazione sono un incontro di tradizione e modernità. Interessante esempio di equilibrio tra il rispetto per le peculiari caratteristiche del vitigno e una sincera ricerca di evoluzione, il Romanico affina per 18 mesi in barriques di rovere di Allier.
A prima vista
Bello il colore rubino cupo, profondo, che cede solo un poco sull'unghia giocando sulla concentrazione delle sfumature. Notevole la consistenza, densa e succosa già alla vista.
Al naso
Pulito, elegante l'attacco dei frutti a bacca rossa e nera, sostenuti da una complessità di fondo che promette ulteriori sorprese. Si aggiungeranno, in perfetta armonia, note di confettura, liquirizia e spezie. La nota alcolica (15% Vol) è ben amalgamata, in sottofondo.
In bocca
Delizioso, caldo e di ottimo corpo, armonico nell'incontro della componente fresca con le sapide note minerali. L'ingresso del tannino è importante ma fine, ben estratto pur mostrando di poter evolvere per anni. Bilanciate e ben amalgamate le note tostate di fondo, nuances vaniglia, mai troppo presenti. Bella persistenza finale, che torna all'amarena, alla ciliegia, speziata in chiusura...
Il Cesanese d'Affile, noto anche come “il Pinot Noir del sud”, nel Romanico fonde la sua innata fruttuosità con un corpo e una potenza senza spigoli, dai tannini vellutati. Va servito tra i 16 e i 18 gradi in bicchieri ampi, a ballon o a tulipano. Perfetto con carni saporite: maialino, agnello, selvaggina da pelo e da penna alla cacciatora. A tutto pasto accompagna degnamente anche i primi importanti: pappardelle al sugo di lepre, polenta con spuntature, pici al cinghiale.
La scheda:
Romanico Coletti Conti 2005
Cesanese del Piglio DOC
Tipologia: Rosso secco
Uvaggio: Cesanese d'Affile in purezza
Gradi: 15% Vol
Prezzo: € 20 circa
Voto: 89/00
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff