Roma,10 aprile 2014 – Ore 7:54:57. Si conclude di buon mattino la cavalcata vincente di TWT UComm, l’Akilaria 40 di Marco Rodolfi e Matteo Auguadro. “E’ stata divertente, molto divertente – esordisce Marco Rodolfi una volta messo piede in banchina – come sempre una bellissima regata”. La faccia tirata per il poco sonno (confessato) nell’ultima notte, ma felice per il risultato. “E’ stata faticosa – prosegue Rodolfi – specie all’andata perché abbiamo avuto poco vento. Però poi, comunque, si è sempre camminato e abbiamo avuto anche un po’ di maestrale che ci ha portato fino alle Pontine, e un po’ di grecale che ci ha fatto arrivare velocemente a casa”.
Una regata in discesa nella seconda parte, ma con qualche difficoltà nella discesa verso Lipari. “Abbiamo avuto qualche difficoltà alle isole Pontine – conclude Rodolfi – perché nel decidere se dovevamo passare dentro o fuori abbiamo raggiunto il risultato di restare fermi per un paio di ore. Però poi ci siamo allungati di nuovo e abbiamo fatto una bella regata. Al ritorno abbiamo azzeccato una bella strategia, abbiamo letto bene il vento e siamo andati dalla parte giusta”.“L’ultima notte ci aspettavamo che fosse dura – commenta Matteo Auguadro – e abbiamo deciso di riposarci prima. Volevamo arrivare il prima possibile perché sapevamo che c’era una transizione da un vento all’altro. Questa notte non abbiamo dormito praticamente nulla, ma l’abbiamo portata a termine come volevamo, nel migliore dei modi.”
Tre i ritiri, tutti nella categoria Roma per Tutti. Waypoint, Testa e Cuore e il Multi 50 Trilogic, arrivato questa mattina di gran carriera. “Abbiamo toccato anche i 18 nodi – ci spiegano – ma ci siamo ritirati perché abbiamo dovuto accendere il motore. In pratica ci siamo autodenunciati, ma lo sport viene prima di tutto. Abbiamo rotto l’attacco del frullone quando eravamo al largo di Gaeta e quindi ci è partito il Code 0 e abbiamo messo in moto per recuperare la vela prima che si rompesse svolazzando vicino alle sartie”.
Ora tutti in attesa dei solitari. Anche la Roma per 1 sta per conoscere il suo vincitore e gli indizi sono tutti per il “crudele” Phantomas.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo