La giornata di sabato è stata interpretata in vari modi dai regatanti che hanno iniziato ad affollare il golfo di Saint Tropez. Con gli 80 scafi iscritti alla Sanremo-Saint Tropez che hanno iniziato ad arrivare nella mattinata – 7h45m il tempo reale di Vera, il Maxi che primo ha tagliato la linea d’arrivo a Saint Tropez – con una doppietta ‘straniera’ nelle due divisioni ORC e IRC, che hanno visto la vittoria in tempo compensato dell’ M37 Hebe V di Hvelka Jakub (11h00m45s) in ORC, e del velocissimo JPK 10.80 Rossko di Zhbankov Timofey (10h30m39s) nella divisione IRC.
Pomeriggio di riposo per questi equipaggi, impegnati tutta la notte in una lunga e bagnata bolina per arrivare da Sanremo – caratterizzata da mare abbastanza formato e vento di Sud Ovest - mentre giornata di allenamenti intensi nel golfo per il resto della flotta che ha approfittato di una bella brezza moderata per la messa a punto finale di barca ed equipaggio.
I giochi cominciano dunque domani, con lo start alle 11:00 per la 3 giorni di regate costiere e per lo spettacolo delle 241 barche che da domani coloreranno il golfo di Saint Tropez.
La Rolex Giraglia si conferma un autentico spettacolo, sempre più apprezzato da velisti e appassionati: sempre più stranieri ed equipaggi di altissimo livello per questa regata che, dal 1953, continua a rinnovarsi rimanendo fedele a sé stessa.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità