Con la disputa della quarta giornata di regate e dopo un totale di sette prove, si è chiusa a Puerto Vallarta, in Messico, la serie di qualificazione del Campionato del Mondo del singolo olimpico femminile Laser Radial, che quindi prosegue, da oggi, con tre giorni di Final Series e la flotta divisa in Gold e Silver.
Ieri alla fine il Comitato di Regata è riuscito a far disputare solo una prova alle flotte blue e yellow, con un vento tra i 10 e i 14 nodi d’intensità, mentre la seconda è stata annullata per le continue oscillazioni della brezza. Buone le prestazioni delle azzurre, con Joyce Floridia sesta, Martha Faraguna decima e Silvia Zennaro undicesima, risultati che hanno consentito alle prime due di restare tra le prime 35 della classifica (27ma la Floridia e 35ma la Faraguna) e di poter regatare, da domani, in Gold Fleet, obiettivo che è stato invece mancato dalla Zennaro, 41ma nella graduatoria che ha sempre al comando l’olandese Marit Bouwmeester, seguita dalla statunitense Paige Railey e dall’inglese Alison Young.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano