Quarto giorno ricco di vento e regate al Mondiale del singolo olimpico femminile Laser Radial di Melbourne: come previsto è arrivato vento forte, 20 nodi di base con raffiche a 25 nelle prime due prove di batteria, poi calato a 16-17 nella terza e ultima. Con sei prove in quattro giorni si chiudono le Qualifiche e da domani la flotta sarà divisa in due, Gold e Silver, la prima e la seconda metà delle concorrenti.
La sventolata sulla baia di Port Phillip ristabilisce in grande stile le gerarchie della fuoriclasse in gara: con tre primi su tre prove l'olandese Marit Bouwemeester (oro di Rio 2016) prende la testa della classifica generale già con 10 punti sulla seconda, la belga Emma Plasschaert specialista di vento forte (1-3-8), mentre scivola al terzo la danese Anne Marie Rindom (2-18-10), e si avvicinano alla zona podio due tra le osservate speciali, l'inglese Alison Young quarta (4-2-5) e l'irlandese Annalise Murphy (argento di Rio 2016) quinta (9-7-2 di giornata).
Al termine della quarta giornata del Mondiale e dopo sei prove di Qualifica, due timoniere azzurre sono promosse nella flotta Gold del primo 50% che disputerà le Finali negli ultimi due giorni giovedi 27 e venerdi 28: la veneta Silvia Zennaro (Fiamme Gialle, ex olimpica a Rio 2016) che partirà dal 38° posto (21° per nazione escludendo le atlete con la stessa bandiera) (8-12-23 di giornata), e la giovane livornese Matilda Talluri (CN Livorno) dal 49° (23-9-16), per entrambe una giornata di carattere e determinazione.
Le altre azzurre non hanno brillato nelle tre prove dure di mercoledi e regateranno nella flotta Silver con questi piazzamenti, in calo rispetto al giorno precedente: 58° posto per Carolina Albano (Fiamme Gialle) (27-26-31di giornata), 60° posto per Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (29-27-28), 62° posto Valentina Balbi (Yacht Club Italiano) (30-28-26) e 76° per Francesca Frazza (FV Peschiera) (37-42-32).
Il campionato vivrà una volata finale intensa: previste 6 prove in due giorni e soprattutto la possibilità, dalla decima prova in poi, di scartare anche il secondo peggiore risultato, calcolo che puo' rivoluzionare la classifica.
EGON VIGNA (Tecnico FIV Laser Radial):
"Una lunga giornata, finalmente con parecchio vento come annunciato e dopo tanta attesa. Bene nella giornata Zennaro, che poteva anche avere una posizione migliore in classifica senza un problema tecnico e peccato per l'ultima nella quale ha lasciato per strada parecchi punti utili per la classifica finale. Eccellente anche la giornata di Talluri a proprio agio col vento e senza paura tra le migliori della flotta.
C'è un po' di rammarico per quanto riguarda Albano, Floridia e Balbi, visto che sono arrivate vicine alla Gold che era sicuramente alla loro portata, è mancato il colpo di reni per agguantarla, da domani la fase finale, previste tre regate in entrambe le giornate: di fatto stasera siamo a metà campionato, e poi l'entrata del secondo scarto darà una bella scossa alla classifica. Domani previsti 15 nodi dalla mattinata, in aumento oltre i 20, per questo la partenza della prima regata è fissata alle 11."
SILVIA ZENNARO (Fiamme Gialle, timoniera Laser Radial)
"Giornata impegnativa e complicata, non era facile interpretare il campo di regata e infatti tutte abbiamo avuto degli alti e bassi, era molto oscillante. Sono contenta per la prima prova, anche se ho avuto un problema con la scotta incattivita, ho rischiato di scuffiare e ho perso almeno cinque barche. La seconda un po' meno bene e la terza purtroppo non sono riuscita a partire pulita, ho regatato nelle retrovie, inoltre ho piegato l'albero e la velocità non era quella delle altre due prove. Ora ho cambiato l'albero e domani iniziamo le Finali mancano ancora sei prove e tanti punti in palio, tutto si puo' ancora giocare!"
MATILDA TALLURI (CN Livorno, timoniera Laser Radial)
"Sono contenta di essere riuscita ad entrare in Gold dopo una partenza pessima e due prove oltre il quarantesimo posto. È stata una giornata impegnativa con un bel vento forte da Sud-Sud-Ovest. Il livello della flotta è alto e domani lo sarà ancora di più in finale con le migliori al mondo, ma io non vedo l’ora di regatare, mettermi in gioco e apprendere il più possibile!"
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato