Dopo una paziente attesa e aver costantemente monitorato l'evoluzione del meteo, alle ore 14.15 il Principal Race Officer Peter Craig ha fatto issare il segnale AP sopra la bandiera della lettera A, che indica ai concorrenti la decisione di non svolgere più regate per la giornata.
Così si è espresso Peter Craig al rientro in banchina: "È stata una giornata difficile, frustrante sia per il Comitato di regata che per i concorrenti. Speravamo di poter svolgere una breve regata ma questa previsione non si è rivelata corretta. La regata in queste condizioni sarebbe stata un po' un terno al lotto, quindi pensiamo sia stato nell'interesse dei concorrenti rimandare tutto. Le previsioni per i prossimi giorni sono migliori, in particolare il venerdì e il sabato ci aspettiamo due giornate spettacolari".
Questa sera lo Yacht Club Costa Smeralda ospiterà la cena riservata agli armatori della Loro Piana Superyacht Regatta.
Domani è previsto ancora vento leggero mentre venerdì 8 e sabato 9 sarà in deciso aumento sempre dai quadranti occidentali. Le regate riprendono domani come da programma con la sequenza di partenza della Pursuit race a partire dalle 11.35: prima a partire sarà Savannah, uno yacht dalle eleganti linee classiche. A seguire il resto della flotta, a chiudere la sequenza sarà My Song, il Baltic 130' di Pier Luigi Loro Piana, lo yacht più performante della flotta. Le prestazioni delle differenti imbarcazioni vengono successivamente equalizzate ai fini della classifica con il sistema di compenso ORCsy oppositamente studiato per questo tipo di scafi.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita