Dopo una paziente attesa e aver costantemente monitorato l'evoluzione del meteo, alle ore 14.15 il Principal Race Officer Peter Craig ha fatto issare il segnale AP sopra la bandiera della lettera A, che indica ai concorrenti la decisione di non svolgere più regate per la giornata.
Così si è espresso Peter Craig al rientro in banchina: "È stata una giornata difficile, frustrante sia per il Comitato di regata che per i concorrenti. Speravamo di poter svolgere una breve regata ma questa previsione non si è rivelata corretta. La regata in queste condizioni sarebbe stata un po' un terno al lotto, quindi pensiamo sia stato nell'interesse dei concorrenti rimandare tutto. Le previsioni per i prossimi giorni sono migliori, in particolare il venerdì e il sabato ci aspettiamo due giornate spettacolari".
Questa sera lo Yacht Club Costa Smeralda ospiterà la cena riservata agli armatori della Loro Piana Superyacht Regatta.
Domani è previsto ancora vento leggero mentre venerdì 8 e sabato 9 sarà in deciso aumento sempre dai quadranti occidentali. Le regate riprendono domani come da programma con la sequenza di partenza della Pursuit race a partire dalle 11.35: prima a partire sarà Savannah, uno yacht dalle eleganti linee classiche. A seguire il resto della flotta, a chiudere la sequenza sarà My Song, il Baltic 130' di Pier Luigi Loro Piana, lo yacht più performante della flotta. Le prestazioni delle differenti imbarcazioni vengono successivamente equalizzate ai fini della classifica con il sistema di compenso ORCsy oppositamente studiato per questo tipo di scafi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo