La Mastercard Superyacht Regatta fa parte di quell’America’s Cup che non c’è stata. Avrebbe dovuto essere uno dei principali eventi organizzati nell'ambito dei festeggiamenti della 36a America's Cup, proprio come la Youth America's Cup per i giovani regatanti di tutto il mondo su monoscafi con i foil.
Solo i Maxi sono scesi in acqua, ma in una versione ridottissima. Infatti i circa 150 superyacht - tra cui diversi J-Class - che avevano già iniziato il loro viaggio verso la Nuova Zelanda da ogni parte del mondo, hanno dovuto trovare una destinazione alternativa quando la Nuova Zelanda ha chiuso i suoi confini l'anno scorso. Così sono state solamente sette barche a vela che hanno risposto alla chiamata del Royal New Zealand Yacht Squadron. Sette barche di oltre 28 metri di lunghezza sono comunque un bello spettacolo quando c'è la brezza. Quindi, se hai passato gli ultimi tre mesi a guardare solo gli AC75 lanciati a più di 30 nodi, hai la strana impressione di guardare un film al rallentatore... Tuttavia, la potenza e il comfort della vela ci sono, e anche una certa maestosità, soprattutto quando i marinai non esitano a virare vicino al superbo scenario che costeggia il Golfo di Hauraki. Negli ultimi anni i superyacht non sono più partiti tutti insieme, ma in ordine inverso rispetto al loro rating. Sono finiti i giorni in cui gli skipper (e soprattutto i proprietari) erano spaventati a morte per la possibilità di un incidente in partenza che, data la stazza e l'inerzia degli scafi, raramente si risolveva in un semplice danno alla vernice.
ph. Gilles Martin-Raget
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia