La Mastercard Superyacht Regatta fa parte di quell’America’s Cup che non c’è stata. Avrebbe dovuto essere uno dei principali eventi organizzati nell'ambito dei festeggiamenti della 36a America's Cup, proprio come la Youth America's Cup per i giovani regatanti di tutto il mondo su monoscafi con i foil.
Solo i Maxi sono scesi in acqua, ma in una versione ridottissima. Infatti i circa 150 superyacht - tra cui diversi J-Class - che avevano già iniziato il loro viaggio verso la Nuova Zelanda da ogni parte del mondo, hanno dovuto trovare una destinazione alternativa quando la Nuova Zelanda ha chiuso i suoi confini l'anno scorso. Così sono state solamente sette barche a vela che hanno risposto alla chiamata del Royal New Zealand Yacht Squadron. Sette barche di oltre 28 metri di lunghezza sono comunque un bello spettacolo quando c'è la brezza. Quindi, se hai passato gli ultimi tre mesi a guardare solo gli AC75 lanciati a più di 30 nodi, hai la strana impressione di guardare un film al rallentatore... Tuttavia, la potenza e il comfort della vela ci sono, e anche una certa maestosità, soprattutto quando i marinai non esitano a virare vicino al superbo scenario che costeggia il Golfo di Hauraki. Negli ultimi anni i superyacht non sono più partiti tutti insieme, ma in ordine inverso rispetto al loro rating. Sono finiti i giorni in cui gli skipper (e soprattutto i proprietari) erano spaventati a morte per la possibilità di un incidente in partenza che, data la stazza e l'inerzia degli scafi, raramente si risolveva in un semplice danno alla vernice.
ph. Gilles Martin-Raget
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi