Porto Cervo, 2 giugno 2022 - Il secondo di regate della Giorgio Armani Superyacht Regatta, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto del Title Sponsor Giorgio Armani, ha beneficiato di un vento da Est-Nordest tra i 10 e i 14 nodi che ha permesso al Comitato di Regata di iniziare con puntualità le procedure di partenza, alle ore 12.30 come da programma.
I superyacht hanno tagliato la linea di partenza posizionata nei pressi dell’isola delle Bisce per intraprendere il periplo delle isole di Caprera e La Maddalena in senso antiorario. Lasciata l’isola di Spargi a dritta e dopo essere transitati tra nel canale tra Palau e La Maddalena, i concorrenti hanno raggiunto la Secca di Tre Monti nel Golfo delle Saline, quindi sono risaliti fino all’isolotto dei Monaci, doppiato il quale si sono diretti al traguardo posizionato di fronte a Porto Cervo per circa 32 miglia complessive di percorso.
I Multiscafi sono partiti al lasco, mentre per la divisione Superyacht è stata prevista una boa di disimpegno prima di circumnavigare l’Arcipelago. Partiti individualmente a distanza di 3 minuti l’uno dall’altro (staggered start) i superyacht sono giunti compatti nel punto più ventoso del percorso, fino a 15 nodi, a Nord di La Maddalena, dopo aver navigato lungo uno dei tratti di costa più caratteristici della Sardegna.
Oggi si sono messi in evidenza la goletta Mariette of 1915 e il Wally 95 Magic Blue di Antonio Cacace, con Francesco De Angelis alla tattica che, al calcolo del tempo compensato, si è posizionato secondo. Ottima performance per Mariette, che ha vinto la prova di giornata con un larghissimo margine, a differenza del resto della flotta il cui distacco tra i concorrenti è di pochi minuti in tempo compensato.
Terzo posto per il 108’ Win Win che batte di soli 7 secondi Magic Carpet Cubed, il quale mantiene comunque il comando della classifica provvisoria. Tra i Multiscafi si ripete Allegra, tattico l’australiano Paul Larsen, prima davanti ad Highland Fling 17.
Francesco De Angelis, tattico di Magic Blue: “Il percorso di oggi è stato bellissimo, con i passaggi tra le isole. Occorre sapersi posizionare rispetto al vento, ma anche tenersi discosti dalle rocce, giocare con i salti di vento, ci sono molte manovre da fare. Il nostro armatore e timoniere, Tonino, è stato molto preciso e concentrato tutto il giorno, l’equipaggio ha fatto un buon lavoro e la flotta è davvero forte, quindi se sei davanti cerchi di stare il più a lungo possibile con aria pulita.
Ogni volta che vieni qui apprezzi quanto sia bello questo posto, sembra semplice dal punto di vista del vento invece c'è sempre qualcosa di diverso che rende la regata complicata, è bello essere tornati qui!”
Il secondo giorno del Southern Wind Rendezvous and Trophy ha visto la flotta partire per una piacevole navigazione mattutina intorno all'isola dei Monaci, dove il SW82 Ammonite e il SW96 Sorceress si sono allenati in preparazione per altre regate della stagione ingaggiandosi in una sorta di match race. Poi tutti in rada al Pevero, mentre stasera gli armatori del cantiere e i loro ospiti sono invitati alla tradizionale cena organizzata da Southern Wind.
Le regate riprendono domani con avviso di partenza alle ore 12.30 con previsioni di vento leggero e possibili locali rinforzi.
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