FlyingNikka 47 di Roberto Lacorte domina anche la seconda giornata del Grand Prix 1 - Event 1.1 della Persico 69F Cup in corso a Gargnano. Il team amministra il proprio vantaggio, vince oggi tre delle quattro prove disputate e, pur perdendo i punti fair play a causa di una penalità nella Run 9 ricevuta contro lo Swiss Team, guida la classifica provvisoria con 8,5 punti di vantaggio. Il poco vento mette in evidenza chi prima riesce a salire sui foil e Lacorte, Bressani e Zennaro sono super precisi in questo task, che assolvono con grande perizia, perché è questa, con poco vento, la vera arma segreta a bordo del Persico 69F. “Abbiamo avuto vento medio leggero - spiega Dede De Luca, Chief Sailing Officer del Team 69F - ma è stata una buona giornata anche oggi. Abbiamo assistito a regate più serrate, interessanti situazioni in boa, barche più vicine, penalità: è segno che gli equipaggi stanno migliorando la propria confidenza con il Persico 69F e con il format della regata. Anche oggi vedo facce sorridenti, quindi direi che abbiamo fatto il nostro lavoro”. Se FlyingNikka 47 guida la graduatoria indisturbata, la lotta per il secondo posto è serrata, con lo Swiss Team che mantiene la seconda piazza e un solo punto di vantaggio su FlyingNikka 74, che sconta il fatto di non aver potuto beneficiare dei fair play point, avendo ricevuto una penalità. Di gran carriera arriva anche Ksenia Team, a quota 34 punti, oggi in gran spolvero: il team Brenco - Regolo - Rubagotti ha fatto il pigliatutto nella Run 9, vincendo la prova, essendo la barca più veloce e quella che ha percorso meno distanza, a riprova che i punti elettronici possono essere strategici in questo format. Applausi per One Up Team, che continua a dare segni di miglioramento ed è top speed e vince anche la “short distance” nella Run 8: Andrea Vacchino raggiunge i 17,16 nodi di velocità e compie il percorso navigando per 4,974 miglia, un gran risultato per chi solo una settimana fa non aveva ancora provato l’ebrezza del Persico 69F. Il King of Speed della giornata, e top performer tra gli equipaggi sfidanti, sarà invece lo Ksenia Team, con 17.47 nodi nella Run 9 quando il vento soffiava a 12 nodi. “Vento leggero oggi - ha dichiarato Lorenzo Bressani, Fly Controller di FlyingNikka 47 - e anche se dal Garda tutti noi vorremmo di più, anche così sono regate molto belle e divertenti. Siamo bravi ad essere i primi a salire sui foil e questo ci garantisce vantaggio: da qui la vittoria in tre delle quattro prove di oggi. Con il passare dei giorni gli altri team si stanno affiatando e migliorando, quindi serve essere sempre reattivi e pronti. Il bilancio fin qui è super positivo e ci sta anche la penalità che abbiamo preso oggi, fa parte del gioco”.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
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La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon