Per la prima volta sul Garda Trentino decollano i Persico 69F, i tecnologici monoscafi foil, pensati per la Mini Coppa America, che mai erano stati ospitati da un Circolo della sponda trentina del Garda. Ed è il Circolo Vela Torbole, che ha pensato di offrire i propri spazi e servizi alla flotta 69F con tutto il suo staff tecnico e sportivo, che pensa a preparare imbarcazioni, campo di regata, allenamenti nei due giorni precedenti alle gare, analisi tecniche pre e post regata: tutte attività che vengono proposte giornalmente ai partecipanti. I velisti che hanno il sogno di imparare a navigare su una barca foil (nel caso dei persico 69F uno scafo di Coppa America in miniatura) hanno l’opportunità di farlo noleggiando la barca e tutto il pacchetto di assistenza e training annesso: una bella opportunità per chi vuole provare la vela foil in equipaggio e raggiungere quelle velocità e sensazioni adrenaliniche che la vela moderna foil sa dare. Dopo i primi due giorni di allenamento in cui i partecipanti hanno preso confidenza con mezzo ed equipaggio venerdì sono iniziate le regate, brevi percorsi a quadrilatero della durata di 10-15 minuti, in cui è fondamentale mantenere il volo e non fare errori, per mirare alle prime posizioni. Tante brevi regate che fin dal primo giorno hanno potuto rispettare il programma pieno con 6 prove consecutive, caratterizzate da un bel vento da sud sui 10-12 nodi in qualche momento anche superiore, così come il Garda Trentino assicura in situazioni di bel tempo e alta pressione. 29.38 la velocità massima toccata dal team che è attualmente in testa alla classifica provvisoria, lo svizzero “Okalys Youth Projet. Secondo posto per il team “Section 16” con l’italiano Federico Colaninno a bordo con il ruolo di “controllore di volo”, mentre sono terzi gli italiani capitanati da Enrico Zennaro su Balthasar, con Matteo Celon e Francesco Rubagotti in equipaggio. Un ottimo inizio per questo “battesimo” sul Garda Trentino dei monotipi foil, che fino a domenica regateranno per la terza tappa del Grand Prix 69F.
Arnaud Grange, Okalys Youth Project: “Abbiamo deciso di partecipare a questo GP come Fin1Racing per provare i Persico 69F dato che stiamo cercando nuove opportunità… inutile dire che ci stiamo divertendo veramente tanto! L'evento è organizzato molto bene e certamente aiuta il fatto che le barche siano così interessanti e adrenaliniche.
Il nostro obiettivo per il momento è di provare la barca e imparare il più possibile perché, se dovessimo decidere di partecipare a tutto il campionato il prossimo anno, vogliamo essere competitivi.”
Il programma prosegue fino a domenica con 5-6 possibili regate giornaliere.
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