Gli Ufficiali di Regata hanno posizionato le boe come da programma e alle 11:05 ha preso il via la prima prova con 15-18 nodi d’intensità.
Nell’Argentario Winter Series con due bellissime regate e due primi Razza Clandestina, il First 40.7 timorato da Umberto Bari, ha battuto in IRC1 il “Drago” Luduan, il G.S.45 di Enrico De Crescenzo,sul campo di regata privo dei giovani Botticini e Gennari, rispettivamente tattico e prodiere, impegnati a Cagliari nella selezione per il team di Luna Rossa.
In IRC2 due primi posti anche per Uxor il Doufour 365 di Attilio Benedetti.
In Gran Crociera si aggiudica le regate Blowin’in the Wind il G.S.43 di Paolo Anselmi.
Le imbarcazioni iscritte alla Coastal Race hanno affrontato un percorso di 14 miglia: primo in tempo reale in IRC1 e ORC SuperG il GS43 di Alessandro Giannattasio, vincitore della Roma-Giraglia 2017.
Ottima regata di Sventola il Bavaria 38 di Massimo Sallustri che conquista la prima posizione in compensato e in IRC2.
In IRC-C, primo posto per Adelma II l’EC37 di Gianluca Sansoni.
Nella Categoria X2, vittoria di Bora Fast, il SunFast 3600 di Piercarlo Antonelli, Campione Italiano Offshore 2017, davanti a Scricca il Comet 38S dì Leonardo Servi.
Prossimo appuntamento il 3 e 4 marzo per le regate conclusive.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere