Nago-Torbole: Iniziate le regate sul Garda Trentino per la quarta tappa dell’Europa Cup della classe Laser, evento internazionale organizzato dal Circolo Vela Torbole con la Classe italiana e internazionale Laser e la FIV-Federazione Italiana Vela. Dopo giornate di tempo perturbato il sole in tarda mattinata ha offerto una giornata spettacolare con un discreto vento da sud sugli 8 nodi, che ha così permesso la disputa delle prime due prove per tutte le classi in regata: le olimpiche Laser Stardard e Radial (F), Radial Maschile e Laser 4.7. La classifica provvisoria tra gli Standard vede al vertice l’azzurro Giovanni Coccoluto, che con due primi è davanti al russo Krutskikh, terzo l’altro italiano Nicolò Villa. Nella categoria femminile Radial in testa l’irlandese Eve McMahon (1-1) seguita dalle italiane Zattoni e Cingolani. L’italiano Valentino Palamara è in testa tra i Radial maschili (1-5); secondo l’irlandese Higgins (1-8) e terzo il tedesco Hoffmann (9-1). Più equilibrio tra i più giovani del Laser 4.7: parità di punteggio tra lo svizzero Raison e il croato Stipanovic. Terzo ad 1 punto di distacco l’azzurro Domenico Lamante, che dopo un terzo ha vinto la seconda prova. Gli atleti in gara sono 300 e regateranno fino a domenica con un massimo di 8 prove. Per gestire i due campi di regata e le diverse categorie e batterie sono coinvolte circa 40 persone tra Comitato di Regata FIV, Giuria, posaboe/assistenza, staff di segreteria e si è resa necessaria- così come avviene spesso per gli eventi più importanti - la collaborazione con il Circolo Vela Arco e il Circolo Surf Torbole per poter avere tutti i mezzi di assistenza a disposizione, oltre che una logistica adeguata per accogliere tutti i partecipanti.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità