Parte da Sistiana il XXI Giro d'Italia a Vela condotto, come ogni anno, dal suo patron e ideatore Cino Ricci e Riva del Garda si appresta a difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Castiglion della Pescaia. A contenderglielo le barche di Castelsanpietroterme, Città di Treviso, Vigili del Fuoco, Provincia di Cagliari, Città di Bologna, Rimini, Città di Manfredonia, Castellammare di Stabia, Baia di Sistiana. Quest'anno la partenza sarà data sabato 20 giugno alle ore 11:00 a Sistiana, con una regata a bastone. Molte le iniziative previste a Sistiana, dove verranno anche disputate tre regate per ragazzi dai 7 ai 16 anni (Pescanova Cup), una regata in notturna (la sfida dei Chioschi) e una pagaiata non competitiva da Duino a Miramare. Si proseguirà il giorno dopo con la tappa Sistiana-Ravenna, 100 miglia di mare che verranno affrontate con partenza alle ore 11:00 di domenica 21 giugno. Navigazione notturna e arrivo la mattina successiva a Marina di Ravenna. Anche qui, il giorno successivo, si svolgerà una regata a bastone sulle classiche 15 miglia. Su Ravenna, però, Cino Ricci ha qualcosa da dire: "Sembra incredibile, ma a Ravenna si sono inventati una vera e propria tassa sul mare. I Circoli Velici hanno sempre chiesto i permessi per organizzare le regate alle Capitanerie di Porto e, per quanto è di mia conoscenza, (organizzando il Giro d'Italia a Vela di Circoli ne conosco tanti) negli altri porti funziona così normalmente. A Ravenna, invece, va pagata, per il rilascio del permesso, una tassa di 340 euro e passa (con addizionali e marche da bollo si arriva a 387 euro finali). Siamo passati da due marche da bollo di una decina di euro per la domanda e le copie che si faceva direttamente alle Capitanerie a una tassa di circa 400 euro assolutamente ingiustificata con passaggi burocratici tra Comune e Capitaneria. Ora mi domando che cosa fa il Comune per giustificare una tassa sul mare? Fa pitturare le righe sul campo di regata?" Da Ravenna si prosegue per Giulianova, per altre 130 miglia impegnative, così come per la Giulianova-Manfredonia e la Manfredonia-SanFoca. Tre tappe "long distance" di fila che metteranno a dura prova il fisico e la tecnica degli equipaggi. La tappa successiva, da San Foca a Crotone, non è da meno: 115 miglia in un mare che sa essere cattivo e senza approdi. Si passa poi in Sicilia, con una tappa di 130 miglia fino a Messina e poi di nuovo in continente a Acciaroli, con unʼaltra tappa di 115 miglia.La risalita è ormai inizata. Siamo al 12 luglio e si arriva a Gaeta, il 15 a Nettuno e sabato 18 luglio a Castiglion della Pescaia, dove verrà disputato l'ultimo bastone.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati