Giornata conclusiva a Riva del Garda per il secondo Meeting d’Autunno Trofeo Ezio Torboli classe Optimist, organizzato dalla Fraglia Vela Riva su delega della Federazione Italiana Vela. Per il terzo giorno bel sole e vento da sud medio-forte, perfetto per i giovani timonieri provenienti da ben 25 nazioni. Nelle ultime regate di domenica la flotta della categoria juniores (11-15 anni) è stata divisa in gold, silver e bronze fleet, con i migliori 65 regatare insieme in gold per altre tre regate, dopo le cinque di qualifica, disputate venerdì e sabato. Alla vigilia delle finali classifica molto corta sia nella categoria juniores, che cadetti: 12 punti nei primi 10 juniores, 4 nei primi 5 cadetti. Rispetto a venerdì, primo giorno di regate, sabato la giornata è stata più generosa in termini di vento con punte anche sui 12-14 nodi; tre le prove concluse e classifiche uscite tardi a causa di molte proteste e successive squalifiche per aver tagliato in modo errato la linea di arrivo. Domenica, giornata conclusiva, il vento è stato anche più forte arrivando fino a 16 nodi. La classifica juniores però non ha avuto alcuna variazione nelle posizioni da podio e il tedesco Carl Krause ha mantenuto la testa della classifica, allungando in termini di distacco di punti dagli inseguitori, che ben in tre hanno chiuso con lo stesso punteggio. Grazie ad un primo in più, rispetto al portacolori della Fraglia Vela Riva Alex Demurtas, l’austriaco Toni Messeritsch ha conquistato il secondo posto e Demurtas, con un miglior piazzamento finale rispetto all’avversario (un terzo nell’ottava e ultima regata), ma con una sola vittoria, ha così chiuso terzo. Quarto, sempre a 25 punti, il danese Heegaard. Per la Fraglia Vela Riva importante quinto posto di Mosè Bellomi (primo in regata 7), che ha contribuito con i compagni di squadra cadetti e Demurtas alla conquista del Trofeo assegnato alla società con i migliori due juniores e cadetti. Sette le nazioni nei primi dieci juniores con la sola Italia ad avere tre atleti, con al decimo posto Zeno Marchesini (FVMalcesine), penalizzato da una squalifica in partenza. Prima femmina la polacca Ewa Lewandowska, ventesima.
Cambio di posizioni invece per il podio finale della categoria cadetti con Erik Scheidt (CVTorbole), che dal terzo posto del primo giorno è passato poi secondo, fino a vincere con le ultime tre regate con vento più forte in cui ha realizzato un ottavo e due primi. Secondo per soli due punti il perenne avversario di Scheidt Tomaso Picotti (FVPeschiera) e terza assoluta, nonchè prima femmina Sofia Bommartini (Fraglia Vela Malcesine) ad un solo punto di distacco. Per la Fraglia Vela Riva hanno contribuito alla vittoria del Trofeo per club Christian Scudelari, quarto, e Giovanni Bedoni, sesto.
Lorenzo Ghirotti (Fraglia Vela Malcesine) si è aggiudicato come miglior under 12 il Trofeo “Al Porto”.
In conclusione questa edizione del Trofeo Torboli è stata molto intensa da più punti di vista: la partecipazione è stata oltre che numerosa, soprattutto internazionale con 25 Paesi; le tre giornate hanno sempre avuto sul Garda Trentino condizioni meteo perfette con sole ancora piuttosto caldo e vento che via via è aumentato dal primo all’ultimo giorno; non sono mancate proteste in giuria, che hanno allungato un po’ i tempi e che per alcuni sono costate squalifiche pagate poi in termini di classifica finale; per molti è stata un’ulteriore possibilità di regatare nel campo che sarà teatro dei mondiali Optimist 2020 con l’Italia, che si presenta non solo come organizzatrice dell’evento con la Fraglia Vela Riva, ma come squadra, che nel 2019 ha vinto praticamente tutto nei massimi campionati, sia individuali, che a squadre.
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