Il 30 settembre alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di San Teodoro si terrà l’evento di presentazione ufficiale del nuovo Yacht Club San Teodoro, con il patrocinio del Comune di San Teodoro e della Guardia Costiera di Olbia.
La prima idea di creare l’associazione è nata nel 2019, il 15 marzo del 2023 si è arrivati alla firma dell’ato costitutivo come Associazione Sportiva Diletantistica senza fini di lucro. Lo Y.C.S.T. è un’associazione riconosciuta dal CONI, affiliata all’ Ente di Promozione Sportiva “UISP Sportpertutti” e ha intrapreso il processo di affiliazione alla Federazione Italiana Vela.
La missione dello Yacht Club San Teodoro è sviluppare e diffondere la pratica della vela e di tutti gli sport del mare nel Comune di San Teodoro e nei Comuni limitrofi. Gli obiettivi di medio termine sono molto ambiziosi: promuovere la diffusione e la pratica degli sport acquatici, realizzare eventi, partecipare all’innalzamento della qualità della vita del paese per i residenti e quindi alla sua atrattività per i turisti.
I valori dello YCST sono ispirati dal principio di Responsabilità Sociale, ovvero da quell’insieme di comportamenti che hanno delle ricadute positive nella comunità in cui si opera. È una forma di autoregolamentazione che definisce i parametri con i quali ci si vuole rapportare ai propri interlocutori: dai soci alle istituzioni territoriali, dai membri della comunità, agli operatori economici ai turisti. In particolare, i princìpi che ci guidano sono: la partecipazione, l’inclusività, la sostenibilità ambientale e sociale, la formazione atraverso lo sport.
Il consiglio direttivo dello YCST è così composto: Enrico Secci (Presidente), Bernardo Sanna (Vice-Presidente), Massimo Manca (Segretario), Chantal Lapegna (Socia Fondatrice), Salvatore Mascia (Socio Fondatore). Le attività sportive saranno coordinate da Barnaba Dejana e da Camillo Zucconi.
“Associazionismo, la parola più importante che mi sento di sotolineare” dichiara il Presidente Enrico Secci “Siamo aperti ai tesseramenti di persone che come noi siano portatori di valori, di impegno e di progetti. Oggi vi presentiamo solo l’inizio di un percorso più ampio da realizzare in gruppo, un gruppo affiatato che si dedica con passione agli sport acquatici e alle attività marittime in genere. Abbiamo dato vita a un grande progeto, con voi riusciremo a realizzarlo!”
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro