Cinque prove caratterizzate da Ora variabile che mette alla prova le capacità tecniche degli atleti ma il copione non cambia: Slingsby ancora perfetto, Phil Robertson entra in top 5 e Checco Bruni risale in sesta.
Condizioni diverse per questa quinta giornata di Campionato del Mondo Moth “Redoro Frantoi Veneti”; l'Ora più debole dei giorni passati costringe gli atleti a spremere il massimo dalle loro imbarcazioni. Ultima prova particolarmente complessa con il vento che andava scemando sul Lago di Garda.
I velisti della flotta Silver sono scesi nell'acqua antistante la Fraglia Vela Malcesine alle 15 per dare tempo alla brezza di stabilizzarsi. Dopo 2 prove serrate cambia la leadership di flotta, con Philipp Hribar dall'Austria in testa; secondo dalla Danimarca Frederik Just Melson, sceso di una posizione, e Luka Dogan al terzo posto, anche lui retrocesso di una posizione.
Tra i Gold la prima posizione rimane stabilmente occupata dal fenomeno Tom Slingsby dall'Australia a quota 10 punti con tre primi posti in giornata.
Secondo, ora staccato di ben 24 distanze, l'avversario in SailGP Iain Jensen, Australia, con un quinto posto oggi e due prove sottotono da scartare.
Chiude il podio Nathan Outteridge, a riconfermare una top 3 tutta Australiana.
Giornata positiva per gli italiani in gara: Checco Bruni risale fino alla sesta posizione e Ruggero Tita ne guadagna una per mettersi al quinto posto.
Simone Salvà, atleta della Fraglia Vela Malcesine, consolida il piazzamento in top 10, precisamente nono, con un'ottima giornata.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE