E' l’australiano Glenn Ashby, pluricampione, a vincere il Mondiale Classe A 2015 di Punta Ala dopo un testa a testa con l’olandese Mischa Heemskerk. I due hanno incantato per tutta la settimana sulle onde dello specchio di acqua grazie anche alle condizioni meteo marine quasi ideali in tutti i giorni della competizione internazionale.
Il Mondiale Classe A 2015 vede Glenn Ashby, conquistare il titolo più importante dopo aver sfidato il più grande numero di timonieri mai intervenuto ad una manifestazione simile: ben 173, di cui alcuni si sono decisi a partecipare proprio gli ultimi giorni. Sul podio dopo Ashby e Heemskerk al terzo posto lo spagnolo Manuel Calavia.
La proclamazione è arrivata ieri sera al termine di una settimana di grande sport, di agonismo ai massimi livelli e di divertimento per tutti gli appassionati di vela. Dal 5 al 12 settembre il Mondiale Catamarani Classe A 2015 ha regalato a Punta Ala un ricco programma di gare mozzafiato, intrattenimento ed eventi per la valorizzazione di una delle coste più affascinanti del Paese.
La manifestazione, promossa dal Centro Velico Punta Ala e dall’Associazione Classe A Italia, ha visto sfidarsi imbarcazioni e team in arrivo da tutto il mondo, oltre sessanta gli italiani partecipanti. Base logistica dell’evento sportivo più rilevante dell’anno è statail PuntAla Camping Resort. Le regate si sono svolte infatti nello specchio d’acqua antistante il camping-resort e precisamente nella zona sotto Torre Civette, costruzione suggestiva di origine medievale situata sul promontorio a sud di Cala Violina.
“Il Mondiale Catamarani Classe A conferma Punta Ala regina indiscussa della vela grazie alle strutture che vi lavorano e che possono vantare esperienza decennale nel settore e grazie anche alla fitta rete di collaborazione con i club velici dell'intera Costa Etrusca,- affermano gli organizzatori - la zona dove si è disputata la gara è una delle più affascinanti e attrezzate della costa italiana. Non è un caso che sia già stata scelta per diverse competizioni internazionali e sia una delle mete più desiderate dai turisti, velisti e non. La buona notizia è che la nostra stagione turistica prosegue fino ad ottobre grazie al meteo. Stiamo già lavorando ai prossimi eventi sportivi internazionali: sul fronte vela per il 2017/2018 puntiamo ad ospitare classi olimpiche”.
“Abbiamo constatato una ricaduta importante per il territorio locale - spiega Roberto Vergottini, referente responsabile del PuntAla Camping Resort ed esponente del comitato organizzatore - resta infatti altissima la reputazione che Punta Ala ha come destinazione d'élite nel mondo nautico e con eventi come quello appena concluso, la località viene finalmente supportata anche da manifestazioni sportive internazionali a tutto vantaggio dell'intero comparto locale: pensiamo ai negozi di nautica, alle scuole di vela, al boat charting. Un modo per destagionalizzare il flusso turistico e essere vetrina verso nuovi mercati. Il mondiale ha portato sul territorio della Maremma 300 persone tra regatanti e accompagnatori, provenienti da 18 paesi del mondo”.
Non solo sport: anche gastronomia e solidarietà - Il Mondiale è stata anche l'occasione per ricordare che la Maremma ha tante cose di cui andare fiera. Riprova ne è stata nella settimana della competizione sportiva la serata "Tasting Maremma Shire": l'evento è stata una vetrina per esaltare prodotti di qualità come: i vini della Cantina Le Mortelle, il Latte Maremma, i sottoli dell'Azienda La Selva, l'olio extravergine dell'Olificio Franci, gli insaccati del Salumificio Franchi, l'Azienda Peperita capace di rendere con i suoi piccanti la cucina toscana saporita e gustosa, i formaggi dei Caseificio Fiorini, i cantuccini alle mandorle e le altre delizie del Dolcificio Pasticceria l’Imposto, i vini della filiera corta Morris e il vero pane toscano del Panificio Bertelli. Non solo, ad allietare i team degli atleti provenienti da tutto il mondo anche la proiezione di un cortometraggio dedicato ai sapori maremmani prodotto da Moroni Editore. Successo ha avuto anche la serata dedicata alla solidarietà: grazie ad una cena sociale la Croce Rossa italiana (delegazione di Follonica) ha potuto contare su oltre 800 euro in donazioni.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia