Quando, nell’ottobre 2003, Patrick Dalzel-Job si spense, molti giornali inglesi lo descrissero come «il vero James Bond». Tutto ha inizio nel 1938 a Norheimsund, un villaggio dove giunge per trascorrervi l’inverno un giovane inglese che, insieme alla madre, sta esplorando con la sua goletta i fiordi norvegesi. Ma quel giovane sa che tra breve la pace sarà travolta dalla guerra e comincia così la sua missione di agente speciale.
Una vicenda vissuta con spavalderia tutta britannica dal protagonista, il quale – tra motosiluranti, un corso per pilotare minisommergibili e un altro di paracadutismo – sembra talvolta partecipare a una gara più che a una guerra. Processato dalla corte marziale inglese per aver contravvenuto agli ordini, ma graziato su intervento del re di Norvegia per aver salvato così facendo migliaia di norvegesi da morte certa, Dalzel-Job partecipa fra l’altro all’affondamento della nave da battaglia tedesca Tirpitz, viene assegnato a un’unità di controspionaggio, sbarcato in Francia, infine spedito in Germania. Operazioni speciali, documenti segreti, sprezzo del pericolo: quella che si legge in queste pagine è una storia in cui emerge il coraggio spinto fino all’eroismo di un uomo normale proiettato dal destino a vivere eventi eccezionali.
IL BRANO:
"Può darsi che sia stato Ian Fieming stesso a far circolare la voce che aveva modellato il suo famoso eroe letterario, il comandante James Bond della Royal Navy, sulla figura del capitano di corvetta Patrick Dalzel-Job. Nel suo libro Dalzel-Job respinge questa ipotesi giudicandola improbabile. Io però non ne sono tanto sicuro. In realtà sospetto che Bond sia nato come personaggio composito, e che debba qualcosa a Dalzel-Job e alle imprese descritte in questo libro." Dalla Prefazione di Charles Wheeler
GLI AUTORI::
Patrick Dalzel-Job (1913-2003) nacque in Gran Bretagna e crebbe con una grande passione per il mare e la vela. Negli anni precedenti la seconda guerra mondiale esplorò a lungo le coste della Norvegia con una goletta da lui stesso costruita, la Mary Fortune. Quando il conflitto travolse l’Europa, mise a disposizione dei servizi di controspionaggio la sua profonda conoscenza dell’area norvegese, coordinando gli sbarchi delle truppe alleate. Dopo la guerra, con la moglie Bjørg e il figlio si trasferì in Canada, dove diresse un cantiere navale a Terranova. Tornato in Gran Bretagna alla fine degli anni ’50, insegnò in varie scuole prima di stabilirsi nelle Highlands scozzesi
Patrick Dalzel-Job
Traduzione di Antonio Bellomi
Editore: Longanesi
Collana: I grandi libri d'azione
Pagine: 240
Prezzo: € 17.00
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)