venerdí, 9 gennaio 2026

LIBRI

Libri: un altro premio per "La Vela di Odessa"

libri un altro premio per quot la vela di odessa quot
redazione

E’ tornato “in presenza” il premio letterario “Città di Mesagne, dopo la pausa forzata dovuta alle restrizioni legate al Covid, e, tra i premiati, c’era anche uno dei più bei libri di vela (ma soprattutto di viaggi) degli ultimi anni, la Vela di Odessa di Luciano Piazza. 

E’ un libro che, come tutti i lavori di Luciano Piazza, racconta delle esperienze di viaggi “lenti” fatti in barca a vela. Non c’è gara, non c’è voglia di prestazione, non c’è una corsa da finire. C’è un uomo curioso, una barca, una vela e la voglia di assorbire suoni, colori, odori del mare, della terra, delle persone.

La Vela di Odessa parla di un viaggio inconsueto, da Poros verso il Mar Nero, un mare poco navigato e poco conosciuto, eppure ricchissimo di storia e cultura. Un viaggio di scoperta, di ricerca di un altrove che vada oltre l’omologazione planetaria delle mete turistiche. Un lungo percorso per mare a bordo di una piccola barca a vela, confrontandosi con le difficoltà quotidiane della navigazione e della burocrazia frontaliera ed elaborando continuamente i mille stimoli e le mille domande che un viaggio del genere porta con sé. Sei mesi e tremila miglia raccontati con uno stile vivace, colto e spesso ironico. Ricco di spunti storici, di riflessioni, di vita di mare. 

Da leggere insieme agli altri libri di Piazza: Rotta a Ponente (da Marsala a Lisbona) e Rotta a Levante (da Roma a Istanbul).


ISBN 9788827859346

EDIZIONE 2018

PAGINE 196

FORMATO 140 x 210 mm

RILEGATURA Brossura

Prezzo € 14,00 

Acquistabile online su www.laveladiodessa.it


11/12/2021 11:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci