lunedí, 22 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    protagonist    optimist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga   

ROMA X DUE

La Roma per 2 incorona Almabrada

la roma per incorona almabrada
Roberto Imbastaro

Si è conclusa oggi con la premiazione in piazzetta presieduta dal Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino, la XX edizione della Roma per 2 (535 miglia Riva di Traiano/Ventotene/Lipari e ritorno no stop), corsa all’insegna del bel tempo e della bonaccia. Siamo ben lontani dalle 53 ore, 38 minuti, tempo record dei monoscafi realizzato l’anno scorso da Michele Galli e Pietro D’Alì a bordo del Vismara 62 “B2”. Quest’anno i più veloci sono stati Alessandro Pacchiani e Alessandro Vongher sul Felci Ice Yachts 62 Almabrada, vincitori della Roma per 2 che hanno corso una regata impegnativa proprio per la mancanza di vento, ma hanno dominato sempre lasciandosi alle spalle i secondi, Pietro D’Alì e Roberta Iuvara sul Figaro “Ovale Civitavecchia”, che hanno tagliato il traguardo 5 ore e 45 minuti dopo Almabrada. Buon terzo posto per la coppia australiana Michelle Zwagerman e Patrick Conway a bordo dell’Akilaria 40 “Croix du sud”, primi della classe 40. La classifica IRC (3° raggruppamento) della Roma per 2 vede al primo posto l’Este 35 “Whisky Echo” di Valerio Brinati, portato in quest’occasione in coppia con Matteo Miceli, che si è meritato anche il Trofeo 20 anni, per la sua partecipazione a tutte le edizioni della Roma per 2 con la stessa barca! Primo in IRC (1° raggrupp) “Phantomas”, Elan 410 portato dalla coppia Carlo Podestà e Marco Morini e primo in IRC (2° raggrupp.) "Al Caso Mio", Mylius 14 con Luigi Gazzotti con Marco Geminiani.

Roma per Tutti (in equipaggio)

Nella Roma per Tutti in classifica IRC grande e meritata vittoria di Massimo Colosimo che, con il suo equipaggio numeroso, fra i quali citiamo Marzio Dotti, Stefano Pellizza e Antonello Perina, ha vinto a bordo del J111 “JStorm”, che ha visto premiata la sua scelta tattica. Contrariamente a quasi tutto il resto della flotta che aveva scelto una rotta sottocosta, Colosimo, nella sua risalita verso nord, ha optato per una rotta al largo, lasciandosi le isole campane e pontine a dritte, scelta che si è rivelata molto vantaggiosa. Così JStorm, che a Lipari aveva uno svantaggio di 4 ore su Almabrada, ha guadagnato tanto fino a tagliare il traguardo di Riva di Traiano addirittura venti minuti prima dell’Ice Yachts 62.

Secondo in classifica IRC Cantankerous (prima al traguardo), Cookson 50 di Germana Tornella, con Gabriele Bruni e Matteo Ivaldi e terzo Aniene, TP 52 del Circolo Canottieri Aniene, con a bordo l’armatore Giorgio Martin e lo skipper Stefano Spangaro.

La classifica ORC (ricordiamo che la Roma per Tutti è la prima tappa del Campionato Italiano Offshore) vede al primo posto Cantankerous, seguito da Aniene e da Cippa Lippa 8, Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci.

Riva per Tutti (230 miglia Riva di Traiano/Ventotene/Riva di Traiano no stop)

Nella Riva per Tutti Guido Deleuse, figlio del nostro amico Giancarlo, da poco scomparso, è arrivato primo in reale al traguardo con il suo First 45 “Tany e Tasky 4”. Ma a vincere la regata in tempo compensato è stato il piccolo X 35 “Nautilus” dell’armatore Pino Stillitano portato da un equipaggio comandato da Flavio Trezzi insieme a Matteo Vischi che ha preceduto in classifica IRC “Tany e Tasky 4”, mentre terzo è “Fab”, X43 di Luca Bertillo.

La Roma per Tutti è la prima regata (con coefficiente 2.5) del Campionato Italiano Offshore 2013, il circuito di regate d’altura organizzato dalla Federazione Italiana Vela in accordo con l’Unione Vela d’Altura Italiana, che comprende 14 prove distribuite lungo le coste della penisola, valide per l’assegnazione dell’ambito titolo Italiano Offshore.

Classifiche complete sul sito www.romaper2.com


21/04/2013 20:31:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci