Sono passati trent’anni da quando Giovanni Soldini e Pietro Quintavalle tagliarono da vincitori il traguardo della prima, storica edizione della Roma per 2. La faccia di un ragazzetto con poca barba e un cappello troppo grande è quello che le foto dell’epoca ci restituiscono.
Che la regata sarebbe diventata “storica” non lo immaginava nessuno, così come nessuno immaginava che Soldini sarebbe diventato…Soldini. Poi fu la volta di Vittorio Malingri e poi ancora di Giovanni Soldini insieme ad una Isabelle Autissier che nemmeno nelle sue fantasie più estreme avrebbe immaginato di poter essere salvata in pieno Oceano Pacifico dal suo giovane co-skipper.
I due hanno poi fatto la storia della vela, come molti di coloro che hanno scritto pagine indimenticabili di questa regata, come Andrea Mura, Pietro D’alì, Stefano Pelizza, Stefano Raspadori, Guido Maisto, Mauro Pelaschier, Giancarlo Pedote, Matteo Miceli, Ambrogio Beccaria, Alberto Bona, Kito de Pavant. Ma che storia sarebbe se a scriverla fossero solo i vincitori?
“Una storia a metà – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – perché questa regata, che siamo riusciti a portare senza alcuna interruzione alla sua trentesima edizione, è patrimonio di tutti coloro che l’hanno navigata, sognata e vissuta anche nella cattiva sorte. Abbiamo vissuto tantissimi momenti da incorniciare, edizioni bellissime e pazzesche, vittorie al fotofinish o cavalcate in solitario; ma anche momenti che mai avremmo voluto vivere e che, pur nella gioia di questo trentennale, non possiamo dimenticare”.
Anche Giovanni Soldini, fresco vincitore della RORC Transatlantic Race, non è voluto mancare, portando, da remoto, la propria testimonianza e ricordando la bellezza di questa regata. "Sono passati tanti anni - ha commentato Soldini - ma ricordo sempre la Prima edizione con Stupefacente, prima Kodak e poi Telecom. E' un bene che in Mediterraneo ci sia una regata come la Roma per 2, perché stimola i velisti a regatare nella grande altura. Quest'anno non potrò esserci, perché siamo impegnati ai Caraibi con Maserati nella RORC Caribbean 600 insieme alla flotta dei Mod 70. Spero nel prossimo anno, ma sarebbe bello che i Mod 70 partecipassero a questa regata. Sarebbe una prova fantasfica per la nostra classe. Certo è difficile...ma mai dire mai!"
Al tavolo il presidente Alessandro Farassino, e il direttore del Comitato di Regata Fabio Barrasso hanno infine presentato la regata, la Garmin Marine Roma per 2, con le sue 535 miglia da percorrere tutte di un fiato in solitario, doppio o equipaggio, per far battere forte il proprio cuore e quello dei tifosi.
La Tecnologia
Title sponsor della regata sarò, come accade oramai da qualche anno, la Garmin Marine, un’azienda che rappresenta il top quando si parla di elettronica a ordo, e non solo. “Il 2022 di Garmin Marine si è concluso con l’ambito titolo di produttore dell’anno, riconosciuto dalla National Marine Electronics Association. Un premio che abbiamo l’orgoglio di sistemare in bacheca da otto anni e che ci pone sul gradino più alto nel mercato dell’elettronica di bordo non solo per la qualità dei nostri prodotti, ma anche per l’eccellenza nel servizio al cliente e l’assistenza sul campo. Un premio che non è solo un riconoscimento contingente ma che piuttosto racconta una straordinaria storia trentennale, tra le cui pagine spiccano spesso parole come integrazione, sicurezza e affidabilità in mare, pilastri su cui poggia la continua ricerca e innovazione di Garmin, che sono poi i valori fondanti della nostra strategia di lungo periodo - commenta Carlo Brevini, Sales Manager Marine di Garmin Italia. La vision che ci contraddistingue da anni trova concreta espressione nei nostri prodotti più iconici. Da un lato quatix® 7, wearable dedicato a chi ha fatto del mare il proprio stile di vita, dotato, tra le altre, di funzioni progettate per rendere ogni regata o ogni uscita in barca sicura, straordinaria e vincente. Dall’altro, i portatili della serie GPSMAP®86 che, in meno di 20 centimetri, si presentano come una vera e propria estensione virtuale dei sistemi di navigazione Garmin compatibili installati a bordo. E non è un’esagerazione: tramite un solo device è semplicissimo controllare tutto della vita in barca: dal pilota automatico, al sistema audio di intrattenimento FUSION®, fino alla possibilità di tenere sotto controllo una miriade di dati indispensabili per la navigazione. Lo dicevamo all’inizio: la sicurezza è per Garmin un valore imprescindibile, trasversale a tutte le nostre soluzioni. Ecco perché la gamma vanta anche una versione GPSMAP® 86i che, ulteriormente arricchita dalla tecnologia inReach®, alza l’asticella sul tema garantendo la condivisione della propria posizione, una messaggistica bidirezionale verso qualsiasi dispositivo mobile e un servizio di emergenza attivo 24 ore su 24 per richiedere soccorso professionale anche laddove la copertura cellulare viene meno, poiché basata sulla rete satellitare globale Iridium.
Questi sono solo alcuni dei virtuosi tasselli di un mosaico di più ampio respiro. A ben vedere, non è difficile intuire il nostro obiettivo ultimo: rappresentare una presenza imprescindibile a bordo di ogni tipo di imbarcazione, grazie all’impareggiabile sinergia tra passione e know-how tecnologico che ci contraddistingue”.
LA CLASS 40 – La Class 40 conferma la propria partecipazione anche per l’edizione 2023 della Roma per due, valida come prima dalla della seconda stagione del Mediterranean Trophy. L’oceanico Kito de Pavant, reduce da una splendida Route du Rhum, ci sarà e con lui anche altri protagonisti della classe, come conferma Pietro Luciani, vicepresidente Class40 International: ”Saremo di nuovo presenti alla partenza della Roma per la seconda volta consecutiva optando anche quest’anno per la formula “per 2”. Presente anche Andrea Fornaro, che ha annunciato la sua partecipazione con il suo Class 40 Influence 171.
LE ROTTE - La Roma per 1/2/Tutti parte da Riva di Traiano ed affronta, dopo 110 miglia, un cancello posto a Ventotene, per poi doppiare Lipari lasciandola sulla sinistra. Nessun cancello previsto nella risalita. Miglia totali 535.
La Riva per 1/2/tutti parte da Riva di Traiano e compie il periplo dell’isola di Ventotene che viene lasciata a dritta per rientrare verso Riva di Traiano. Le rilevazioni dei passaggi saranno effettuate a cura del Circolo Velico Ventotene, da anni impegnato anch’esso nella grande altura con la splendida regata Carthago Dilecta Est, che unisce da venticinque anni le due sponde del Mediterraneo. Miglia totali 218.
TRACKING - Il Tracking verrà certificato dalla YBTracking con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri. Ogni barca potrà verificare la propria traccia e, se necessario, correggere un eventuale errore, dato che saranno anche evidenziate le zone interdette, così come potrà verificare la posizione di tutti i competitors. Uno strumento di grande trasparenza, ma anche un supporto alla navigazione oltre che come accertamento dei fatti in caso di necessità. Le zone di interdizione alla navigazione davanti a Ladispoli e Nettuno/Torre Astura da sempre sono difficili da gestire ed anche pericolose, perché utilizzate come poligono di tiro dal Ministero della Difesa, ed il tracking sarà un valido supporto.
PIOMBATURE - La piombatura dei motori delle barche avverrà con un sistema basato su una concatenazione di due cavetti piombati e codificati che attraversano “un anello cedevole intermedio”, ovvero un sigillo di ceralacca resistente sino a circa tre kg. di trazione destinato poi a cedere e permettere così un rapido inserimento della marcia avanti. Sarà possibile sia restare in folle, sia inserire la retromarcia, ma non inserire la marcia avanti senza lasciare traccia. In caso di necessità la rottura sarà immediata al superamento della trazione massima tollerata e questo garantirà una notevole sicurezza in caso di pericolo improvviso grazie alla velocità d’azione.
FORMAZIONE PRE-REGATA - I corsi di Safety and Survival Training verranno effettuati nei giorni 18/19 febbraio, 11/12 marzo 3 25/26 marzo 2023 presso il Centro Addestramento Soccorso e Sopravvivenza di Anzio della TECNO ITALIA SAFETY AND SURVIVAL TRAINING. Per chi dovesse solo rinnovare il certificato, sarà necessaria la frequenza alla prima delle due giornate.
METEO- Affidato ad un nome che è una vera garanzia nel mondo della weather strategy, Andrea Boscolo, il meteo della "Roma", con un briefing meteo prima della partenza ed aggiornamenti giornalieri tramite file grib per i regatanti.
Le iscrizioni sono già aperte ed è possibile scaricare on line il modulo, così come il bando di regata, sul sito della regata www.romaper.com
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
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La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale